CHAMPIONS LEAGUE – Prende il via domani la 65^ edizione della Champions League, il torneo europeo per club più importante. Dopo le varie fasi preliminari, che non hanno visto impegnate le italiane, si inizia a fare sul serio con la fase a gironi. La finale si svolgerà il 30 maggio 2020 allo stadio Ataturk di Istanbul. Una competizione molto attesa, che quest’anno vede la partecipazione di 4 squadre italiane: Juventus, Napoli, Inter e Atalanta. I bianconeri sono un’habitué della Coppa, così come partenopei e nerazzurri, prima storica presenza per i bergamaschi. Ci si aspetta tanto dalle italiane, rinforzatesi sul mercato anche per fare bene a livello europeo.
Il sorteggio dei gironi si è svolto il 30 agosto scorso ed ha determinato gli 8 raggruppamenti. Si qualificano agli ottavi di finale le prime due di ogni gruppo, mentre le terze classificate retrocedono in Europa League. Questi i gironi sorteggiati.
GIRONE A
- PSG
- REAL MADRID
- BRUGGE
- GALATASARAY
GIRONE B
- BAYERN MONACO
- TOTTENHAM
- OLYMPIACOS
- STELLA ROSSA
GIRONE C
- MANCHESTER CITY
- SHAKHTAR
- DINAMO ZAGABRIA
- ATALANTA
GIRONE D
- JUVENTUS
- ATLETICO MADRID
- LEVERKUSEN
- LOKOMOTIV MOSCA
GIRONE E
- LIVERPOOL
- NAPOLI
- SALISBURGO
- GENK
GIRONE F
- BARCELLONA
- BORUSSIA DORTMUND
- INTER
- SLAVIA PRAGA
GIRONE G
- ZENIT
- BENFICA
- LIONE
- LIPSIA
GIRONE H
- CHELSEA
- AJAX
- VALENCIA
- LILLE
GIRONE A
Il girone A sembra avere le due favoritissime per il passaggio del turno: Psg e Real Madrid. Brugge e Galatasaray sembrano già destinate a giocarsi il terzo posto.
GIRONE B
Anche il girone B ha sulla carta le due squadre favorite per passare agli ottavi: Bayern Monaco e Tottenham. Da non sottovalutare comunque i greci dell’Olympiakos, avversari scomodi specialmente ad Atene. Trasferta insidiosa anche quella a Belgrado, anche se la Stella Rossa parte da cenerentola del girone.
GIRONE C
Il girone C è quello dell’Atalanta. La squadra di Gasperini se la vedrà con il Manchester City di Guardiola, favorito per arrivare primo. Occhio agli ucraini dello Shakhtar, infoltiti di brasiliani e ai croati della Dinamo Zagabria, pieni di vecchie conoscenze del nostro campionato. La Dea ha tutte le carte in regola per passare il turno.
GIRONE D
Juventus e Atletico Madrid partono favorite. Il terzo incomodo è il Bayer Leverkusen, ricco di giocatori di talento ma troppo discontinui. La quarta forza del girone è la Lokomotiv Mosca.
GIRONE E
Liverpool e Napoli si giocheranno il primato, a meno di clamorosi colpi di scena. Insidiose comunque le avversarie Salisburgo e Genk in quello che si preannuncia un girone ricco a livello di gol e spettacolo.
GIRONE F
Il gruppo di fuoco, quello che vede coinvolta l’Inter di Antonio Conte. I nerazzurri se la vedranno con Barcellona e Borussia Dortmund, oltre che con lo Slavia Praga. A nostro avviso i blaugrana sono i favoriti del girone, anche se le assenze peseranno specialmente nelle prime due partite. L’Inter e il Borussia Dormund partono sullo stesso piano. I cechi nettamente indietro.
GIRONE G
Il girone più equilibrato, almeno sulla carta. Difficile fare pronostici in un gruppo che comprende Lione, Zenit, Lipsia e Benfica. A nostro avviso i tedeschi del Red Bull Lipsia potrebbero agire da prima forza del gruppo, le altre partono sullo stesso piano. Diamo qualche chance in più al Lione, squadra ricca di talenti.
GIRONE H
Interessantissimo anche il girone H. Chelsea, Valencia, Lilla e Ajax cercano un posto agli ottavi. La squadra di Lampard parte con i favori del pronostico, ma nulla sembra scontato in questo girone H. Nemmeno l’Ajax, semifinalista della scorsa edizione, sembra avere certezze dopo le cessioni di alcuni pezzi pregiati. Il Valencia è sempre un’incognita, il Lilla è una squadra giovane che può stupire. Il nostro pronostico va in favore di Chelsea e Valencia.
Come accennato si inizia domani. Le fasce orarie sono rimaste quelle dello scorso anno: 18.55, 21. La prima delle italiane a scendere in campo sarà l’Inter, che ospiterà a San Siro lo Slavia Praga. Impegno non certo proibitivo per la squadra milanese. I cechi sono a punteggio pieno nel proprio campionato, ma non sembrano rappresentare un ostacolo insormontabile per Sensi e compagni, pur avendo qualche buona individualità come Stanciu. In serata sarà di scena il Napoli contro il Liverpool, in un match che può dire già molto sul primato del girone. Rivincita della sfida della scorsa edizione, costata l’eliminazione alla squadra di Ancelotti. Inutile dire chi sono i pericoli dei Reds, squadra campione d’Europa e ricca di calciatori fortissimi. Dal canto suo, la compagine azzurra potrà contare sulla spinta del San Paolo e sugli uomini più in forma come Mertens e Fabian Ruiz.
Mercoledì di scena le altre due italiane. La Juventus va in Spagna, in casa dell’Atletico Madrid, in quella che è diventata una classica del calcio europeo. Colchoneros molto rinnovati: l’addio di Griezmann sembra aver creato qualche patema a Simeone, che potrebbe dover rinunciare anche all’ex di turno Morata. Occhio al talento di Joao Felix, già autore di una doppietta in International Champions Cup contro i bianconeri, e al solito Diego Costa. Partita fondamentale per la Juventus, nella quale il gioco di Sarri si dovrà iniziare a vedere. Probabili assenti in casa bianconera Pjanic, Douglas Costa e Higuain. Potrebbe esserci la prima occasione per Dybala. Alle 21 di mercoledì farà il suo debutto anche l’Atalanta, alla prima partecipazione. La squadra di Gasperini non ha nulla da perdere e non parte sfavorita nel proprio girone. Il primo impegno sarà in trasferta. La Dinamo Zagabria è imbattuta da agosto 2018 nelle partite casalinghe e non è una squadra materasso. Prima nel proprio campionato con 16 punti (frutto di 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), la squadra croata può annoverare tra le sue fila giocatori passati dal campionato italiano con alterne fortune come Petkovic (ex Trapani e Bologna), ma anche gli ex Spezia Situm e Orsic. In panchina per la Dinamo Zagabria c’è l’ex allenatore dello Spezia Bjelica. Gasperini dovrà rinunciare a Muriel, ma l’Atalanta ha tutte le carte in regola per uscire con i 3 punti dalla trasferta al Maksimir.
Non ci resta che aspettare ancora qualche ora per tornare a sentire la musichetta famosa e tornare a tifare per le nostre italiane.
