Stale Solbakken, guida tecnica del Copenaghen, nutre l’ambizione di fare uno sgambetto alla Juventus, avversaria martedì sera nella prima partita della fase a gironi di Champions League. “La Juve – ha sostenuto nel corso dell’incontro con i giornalisti organizzato nella giornata che precede il match – dovrà vincere a tutti i costi contro di noi e magari riusciremo a riservare loro qualche sorpresa. Lo stesso speriamo di fare contro il Galatasaray. Giocheremo contro avversari che ci sono superiori, ma che magari potrebbero sottovalutarci. Dobbiamo crederci, perché altrimenti non potremo fare risultato. Dovremo fare il nostro gioco e crederci e allora potremo sorprendere tutti”. La squadra danese, a dire il vero, non sta offrendo un rendimento esaltante in patria: sette punti in otto partite, occupa la terz’ultima posizione in graduaatoria. “Fare il risultato domani per noi potrebbe essere una svolta anche in chiave campionato, perché ci potrebbe darebbe fiducia – è l’auspicio di Solbakken-. Puntiamo sulle tre partite che giocheremo in casa, anche se il nostro girone è forse il più difficile”. Nell’undici che affronterà i Campioni d’Italia troverà posto pure Olof Mellberg, che nel 2008/2009 ha indossato la maglia bianconera. “La squadra – ha detto il difensore 36enne – è cambiata molto rispetto a quando c’ero io. Allora avevamo molti giocatori con esperienza, come Del Piero, Trezeguet, Camoranesi, Nedved…Ora è una formazione più giovane ed ha cambiato sistema di gioco. Dei vecchi compagni sono rimasti solo Buffon, Chiellini, Marchisio, Giovinco e De Ceglie…E’ una squadra completamente diversa e credo sia migliorata”.