La Champions League è una cosa da big. Tanto è vero quanto lo è il diritto di sognare per le piccole realtà europee, squadre che militano in campionati minori, quelle che non hanno le tv a rimpolpare le casse e nemmeno gli sponsor a garantire su tutto. C’è una piccola parte del nostro continente che sogna i grandi palcoscenici di Londra, Berlino, Torino, Madrid, Barcellona e che avrà l’occasione di giocarsi un’ultima importante chance.
A ridosso del terzo turno di qualificazioni è già chiaro il quadro delle compagini che andranno a sfidarsi nello showdown che porta alla fase a gironi, Basilea, Partizan, Steaua Bucarest, Celtic ma non solo. Ci sono squadre come Astana, Qarabag, Videoton, Molde, Midtylland che giocheranno i play-off e squadre come Skenderbeu e Milsami che sono sicure di arrivare all’ultimo step prima della fase a gironi.
Le due squadre, provenienti rispettivamente dal campionato albanese e da quello rumeno, stanno vivendo il sogno del terzo turno e una di loro accederà logicamente ai play-off dopo lo scontro diretto tra le due: il 28 luglio l’andata e il 5 agosto il ritorno. Le realtà più piccole che abbiano mai avuto la possibilità di giocarsi la fase a gironi della massima competizione continentale. Sognare è lecito e a volte la realtà regala grandi sorprese.