Dopo la chiusura della seconda giornata della fase a gironi della Champions League, l’Uefa ha elargito delle punizioni esemplari per Legia Varsavia e Celtic. Il club polacco è stato condannato in seguito agli incidenti di cui si sono resti protagonisti i suoi ultras durante la gara d’esordio contro il Borussia Dortmund. Così il Legia dovrà pagare una maxi multa da 80.000 euro, e giocherà a porte chiuse la prossima gara interna in programma il 2 novembre con il Real Madrid. Ma l’Uefa non ha risparmiato nemmeno gli scozzesi del Celtic, in seguito all’esposizione delle bandiere della Palestina nel corso del match disputato a metà agosto contro l’Hapoel Beer Sheva, e valido per l’andata dei preliminari di Champions League. Il club è stato multato dal Comitato Etico e Disciplinare con una sanzione pari ad € 10.000. Insomma, l’Uefa sembra non aver risparmiato proprio nessuno. Basteranno questi provvedimenti affinché episodi del genere non accadano più? Crediamo proprio di no.
Champions League, mano pesante dell’Uefa per Legia e Celtic: ecco i provvedimenti!