Chelsea, Mourinho attacca: “siamo i campioni d’Inghilterra, non ho niente da dimostrare a nessuno”

Il tecnico del Chelsea Mourinho in conferenza stampa incita i suoi in vista del match di domani contro il Maccabi e attacca i giornalisti che lo criticano

L’atmosfera non è ovviamente delle migliori ma il Chelsea ne saprà uscire. Nonostante un avvio di campionato da incubo con tre sconfitte in cinque partite e appena quattro punti, Josè Mourinho ostenta sicurezza alla vigilia del debutto in Champions contro il Maccabi. “E’ una competizione nuova, con tutte e quattro le squadre che partono con zero punti e iniziare in casa è importante – dice il portoghese – Se torniamo indietro di tre mesi, eravamo la miglior squadra d’Inghilterra, il miglior allenatore e i migliori giocatori. Oggi non siamo felici ma sappiamo chi siamo. Abbiamo iniziato male ma non per questo che qualcuno può privarci di ciò che siamo. Nessuno può privarci dei nostri trofei, della nostra storia. Sappiamo chi siamo: i campioni d’Inghilterra”.

Per lo Special One “è facile prendere atto che i risultati non sono buoni, è il calcio, ed è facile collegarli agli infortuni, alla sfortuna, ai momenti negativi. Ma è abbastanza triste che la gente provi a trovare dei problemi dove problemi non ce ne sono. L’unico problema che abbiamo è che non sono arrivati i risultati”.

I tabloid inglesi hanno parlato di morale basso a Cobham. “Non potete aspettarvi che siamo tutti sorridenti, che scherziamo o ridiamo. Quando non ottieni i successi per cui lavori, si è ovviamente frustrati e non felici. E il livello di fiducia…Quando sei abituato a vincere sempre e poi non ci riesci è una strana sensazione. Ma vi assicuro che stiamo lavorando, che io sto bene e che è tutto come al solito con l’unica differenza che non siamo felici. Non sono abituato a perdere così tanto”. Per quanto riguarda domani, debutto per Baba e ritorno da titolare per Oscar mentre non ci sarà per infortunio Falcao.

Infine la conclusione più pungente, Mou replica a chi faceva riferimento ad una ‘sindrome da terza stagione’: “Al Porto non ho avuto una terza stagione, come neanche all’Inter. Al Chelsea ho vinto FA Cup, Coppa di Lega e ho raggiunto la semifinale di Champions League. Al Real Madrid ho vinto la Supercoppa e ho raggiunto la semifinale di Champions League. Cercate su Google e smettete di fare domande stupide. Non ho niente da dimostrare a nessuno, Niente”.