Conferenza stampa della vigilia per José Mourinho che domani sera affronterà il PSG in uno degli ottavi di finali più affascinanti di questa Champions League.
“La gara di andata lascia la sfida in completo equilibrio, proveremo a vincere la seconda”, ha esordito l’ex Inter. Che poi ha continuato: “La vittoria della Capital One Cup non cambia la nostra preparazione per questo match. L’esperienza ci aiuterà a dormire stanotte, tutto qui. È più facile giocare se è una cosa che fai più volte. È solo un’altra partita ad eliminazione diretta. Abbiamo bisogno di calma. Stiamo parlando di squadre con ottimi giocatori, di cui la maggior parte si trovano a loro agio a giocare a questi livelli, e dipende sopratutto da loro. Siamo tutti pronti, ad eccezione di Mikel. Tornerà verso la prima settimana di aprile”.
Nella sfida del Parco dei Principi, il PSG ha messo in grave difficoltà i londinesi: “Il dominio francese all’andata? Dipende tutto da come si vede il calcio. – ha ribattuto Mourinho – Se contiamo il numero di occasioni si, il PSG ne ha avuto di più e ha dominato. Se dominare significa fare falli su falli, o muovere inutilmente il pallone si, hanno dominato tranne che nel risultato”.
Poi, una battuta su Matic: “Gli ho detto che abbiamo vinto tante importanti partite senza di lui, forse non è così importante. – ha scherzato lo Special One – Siamo davvero contenti che sia tornato, è veramente importante. Non ha giocato per due settimane e non si è neanche allenato”.
Poi, Mou ritorna sulla partita e in particolare sui tifosi, che a suo giudizio saranno la vera arma in più per i Blues: “Domani qualcuno dovrà essere magico, – ha detto – e questo qualcuno sarà il pubblico. Nella semifinale di Capital One Cup contro il Liverpool è stato fantastico, i tifosi sono stati per noi una marcia in più. Abbiamo un fantastico stadio che ci aiuta, speriamo che domani sia ancora così”.
Il tecnico portoghese si aspetta comunque un PSG agguerrito: “All’andata, vedere una squadra con così tanti fantastici giocatori fare falli su falli, addirittura il record, mi ha davvero sorpreso. – ha dichiarato – Attaccavano l’uomo in possesso di palla con grande aggressività. Addirittura un giocatore come Zlatan tornava in difesa. Devo essere sincero, pensavo che una squadra inglese non potesse sorprendersi per l’aggressività, visto che ne abbiamo molta in questo Paese. Abbiamo giocato contro squadre di Championship, League One e League Two, ma la più aggressiva è stata sicuramente il PSG. Mi aspettavo più calcio che aggressività dai francesi”.
Infine, una battuta su Ibrahimovic, suo giocatore ai tempi dell’Inter: “Non ho particolari piani contro di lui, – ha spiegato – è veramente difficile giocarci contro. È veramente un ottimo giocatore, ma noi dobbiamo concentrarci su tutta la loro squadra. Questo è quello che faremo, sappiamo quanto Zlatan sia fantastico, ma bisogna concentrarsi sull’intera squadra e su noi stessi”.