Tre punti d’oro. L’Inter riscatta il ko all’esordio in Champions League e si rilancia per la qualificazione agli ottavi di finale. Colpo grosso sul campo del Plzen, la squasra di Simone Inzaghi ha confermato la superiorità dal punto di vista tecnico. I nerazzurri hanno fatto la differenza in contropiede e la partita è stata anche condizionata da un’espulsione.
Inzaghi schiera in attacco la coppia formata da Correa e Dzeko, a centrocampo spazio e Mkhitaryan, Brozovic e Barella, in difesa c’è Acerbi. I padroni di casa rispondono con l’attaccante Chory. Già in avvio l’Inter prova a mettere le cose in chiaro e schiaccia gli avversari nella metà campo. La prima occasione è per Acerbi, al 20′ il match si sblocca: Gosens serve Correa e Dzeko si fa trovare pronto per il vantaggio. Alla fine del primo tempo doppia occasione per i nerazzurri, Mkhitaryan viene murato da un difensore.
Nel secondo tempo il tema dell’incontro non cambia, subito due occasioni per gli ospiti con Skriniar e Dumfries. Al 61′ un episodio chiave: bruttissimo fallo di Bucha su Barella e rosso dopo il confronto al Var. Subito un contropiede per i padroni di casa, poi l’Inter chiude i conti con Dumfries. Nel finale il risultato non cambia più, finisce 0-2. Primi tre punti in classifica per i nerazzurri.