Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League che la Juventus giocherà con il Galatasaray: “Ho detto ai ragazzi di non farsi ingannare dai 6 goal subiti dal Galatasaray contro il Real Madrid. Nel primo tempo di quella partita i turchi avrebbero dovuto essere in vantaggio, poi nella ripresa hanno un po’ perso il filo. Ritrovare Roberto Mancini su una panchina mi rende felice, parliamo di un allenatore molto bravo che ha sempre fatto bene ovunque sia andato. Però avrei preferito non affrontarlo domani sera. Trattandosi di un tecnico nuovo non sapremo come farà giocare il Galatasaray, dunque sarà il compito sarà più difficile. Partita decisiva? Sicuramente sarà importante, visti i risultati della prima giornata. Servirà grande intensità e, soprattutto, servirà l’apporto del nostro pubblico, come non mai“.
A Conte è stato poi chiesto un pensiero sulle polemiche post derby: “Da due anni in Italia vinciamo tutto, dunque mi sono reso conto di essere un catalizzatore per qualunque cosa io dica, anche la più banale. Ne prendo atto e ciò per me non rappresenta un problema, andiamo oltre”. Il tecnico bianconero ha poi risposto ad alcune domande relative agli errori commessi nella partita contro il Copengahen: “Per me è stata una partita molto sfortunata. Abbiamo creato tanto ed abbiamo anche trovato sulla nostra strada un portiere che ha parato tutto. Il fatto di aver fatto molti tiri è meglio che non averne fatto neppure uno”. Su Tevez: “Vediamo come starà, come risponderà la caviglia agli allenamenti che faremo nel pomeriggio e domattina. Di certo non faccio giocare un calciatore che zoppica, dunque c’è solo da valutare. Vucinic? E’ tornato dalla nazionale con un problema ma adesso è a disposizione, pur essendosi allenato con poca continuità. Per lui vale il discorso fatto per Tevez, vedremo come starà“.