Per la seconda volta in due settimane, Cristiano Ronaldo ha segnato una tripletta al Santiago Bernabeu regalando la vittoria al Real Madrid. L’ultima volta a cadere sotto i colpi del portoghese era stato il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, questa volta e’ toccato all’Atletico Madrid. I derby di Madrid in Champions League stanno diventando una ricorrenza annuale, e nelle serate importanti l’attaccante portoghese raramente stecca. Come sottolineato da Zinedine Zidane nel dopo partita: “Non c’e’ niente da dire su di lui. Le sue prestazioni parlano per lui”. Le reti numero 19-20-21 segnate all’Atletico portano a 42 il numero di triplette segnate col Real Madrid e a 103 i gol in Champions League, piu’ di quanti ne abbia fatto l’Atletico nella sua storia. Le ‘Merengues’ continuano la corsa al secondo titolo consecutivo in Champions guidate dalla sua stella Ronaldo. “Per me tutte le partite sono importanti. Dipende da voi come volete vederle. Le prendo tutte con la massima serieta’ perche’ voglio vincere. I gol ci permettono di rilassarci e avere un vantaggio”, ha spiegato Ronaldo a Uefa.com. “E’ un bel vantaggio, non voglio dire bugie, ma non possiamo dare nulla per scontato – sottolinea ancora il 32enne attaccante portoghese, campione d’Europa in carica con la sua nazionale – Dobbiamo andare al Calderon concentrati al massimo nel ritorno. Sappiamo che nel calcio tutto puo’ accadere, e per questo dobbiamo essere cauti. E sappiamo che sara’ una partita difficile ma abbiamo un buon vantaggio. Dobbiamo stare attenti e andare li’ a giocare una buona partita”.

Il portiere sloveno dell’Atletico, Jan Oblak, e’ caduto piu’ volte sotto i colpi del Real, ma non e’ riuscito a impedire che l’asso portoghese diventasse il primo calciatore a segnare una tripletta in semifinale di Champions League dopo il poker di Robert Lewandowski contro il Real Madrid col Dortmund nel 2013. “La squadra e’ stata incredibilmente compatta. Abbiamo giocato bene dal primo all’ultimo minuto e fortunatamente oggi abbiamo avuto molte occasioni. I tre gol ci danno un vantaggio ma la qualificazione non e’ chiusa. Col calcio non si puo’ mai scherzare. L’Atletico Madrid e’ una grande squadra e non e’ un caso che sia arrivato in semifinale”, ha aggiunto Ronaldo. Che mercoledi’ prossimo, al Vicente Calderon, guidera’ il Real nel tentativo di staccare il pass per la finale di giugno a Cardiff. (ITALPRESS)