Dietro Cska-Roma: gli “aho” di Totti, porte chiuse a metà

La partita di Mosca è stata caratterizzata da diversi particolari.

C’è stato di tutto dietro Cska-Roma, gara del quarto turno di Champions League. Intanto la gara doveva essere giocata a porte chiuse, cioè senza spettatori, e invece almeno 200 tifosi russi erano presenti nella tribuna centrale dello stadio Khimki Arena. Grazie agli sponsor che hanno ben distribuito gli accrediti. Anche il Bayern aveva mandato una lettera all’Uefa, lamentandosi dello stesso fatto. I supporter russi si sono fatti sentire nella ripresa, cantando in un buon italiano “Roma Roma vaff…”, mentre fuori dallo stadio centinaia di tifosi del Cska hanno supportato la loro squadra.

Nel ‘deserto gelido’ di Mosca, si sentivano, relativamente bene considerata la presenza di tifosi in tribuna, le urla dei giocatori in campo. Una fra tutte si notava maggiormente, quella di Francesco Totti, che spesso ha richiamato compagni e arbitro con vari “aho”.

Dopo la partita, e il danno del pareggio all’ultimo minuto anche la beffa, in albergo: i giallorossi volevano guardare la sfida tra Manchester City e Bayern Monaco ma sono riusciti a vedere solo parte del secondo tempo.