La Champions League ha chiuso la fase a gironi ed è in pausa fino agli ottavi di finale a febbraio. Mediaset inizia a fare i primi conti dopo l’investimento di 700 milioni di euro per l’esclusiva del triennio di Champions League. Come riporta gazzettagiallorossa.it, il Biscione sta registrando un’audience in netto calo rispetto alla due edizioni precedenti, quando era trasmessa da Sky. Ecco i dati ufficiali dell’Auditel e dei broadcaster: nella stagione di Champions 2015-2016 le sei giornate dei gironi di qualificazione mandate in chiaro sulle reti Mediaset e a pagamento su Premium hanno una media di 2,808 milioni di spettatori contro i 4,170 milioni del torneo precedente (-32,7 per cento) e i 5,132 milioni del 2013-2014 (-45,3 per cento).
Rimangono deludenti, soprattutto, i dati delle partite a pagamento e Mediaset rischia grosso dopo l’investimento sulla Champions League. Il calo di audience significa una perdita sul pacchetto Champions nell’ordine di diverse decine di milioni di euro e a Cologno Monzese sperano nel miracolo italiano agli ottavi di finale con la Juve contro il Bayern Monaco e la Roma contro il Real Madrid. Il club bianconero, escluso dalla programmazione in chiaro, ha mantenuto una buona media di ascolti.