L’edizione 2018-2019 della Champions League sta regalando grosse sorprese. Dopo la storica eliminazione del Real Madrid ad opera dell’Ajax, è stato il turno del Paris Saint-Germain uscire dalla Coppa dalle grandi orecchie. Il Manchester United di Solskjaer, infatti, ribalta lo 0-2 casalingo, vincendo in Francia per 3-1 ed eliminando i parigini. Inglesi trascinati da un poderoso Lukaku, autore di una doppietta, e dal talento di Rashford, freddo nel battere un rigore pesantissimo al 93′. Sull’eliminazione dei francesci pesano una partita non entusiasmante di Mbappé ma, ancor di più, una colossale papera di Buffon sul secondo gol del Manchester. In tribuna anche l’emiro del Qatar, che ha assistito alla disfatta della sua squadra miliardaria, incapace di sfatare il tabù della Champions. Stesso destino per Buffon che, proprio per vincere quella coppa sfuggitagli in due occasioni con la Juve, si era trasferito in Francia. Le eliminazioni di Real Madrid e Psg dimostrano come nel calcio non servano i soldi per vincere ma una serie di elementi tra cui anche gli episodi. L’introduzione del Var, infatti, ha svolto un ruolo significativo, se non decisivo, anche al Parco dei Principi nell’assegnazione del rigore a tempo quasi scaduto. Possiamo quindi dire che questa è la Champions delle sorprese, almeno fino a questo momento, e che anche le squadre non favorite sulla carta possono giocarsela contro chiunque.
Dopo il Real Madrid crolla anche il Psg: è la Champions delle sorprese