Sembrano esserci importanti novità in vista riguardo la Champions League, vale a dire la competizione più importante per le squadre di club. Quella più significativa riguarda sicuramente l’idea di Michel Platini, secondo lui questo torneo dovrà tornare ad essere la Coppa dei Campioni, nel vero senso della parola.
Dalla prossima edizione le teste di serie non saranno più decise in base al ranking UEFA, ma coincideranno con le squadre che hanno vinto i sette migliori campionati europei (Inghilterra, Germania, Spagna, Italia, Portogallo, Francia e Russia) più l’aggiunta della squadra vincente la precedente edizione della Champions. Insomma non sarà più possibile avere tre squadre della stessa nazione come teste di serie, ma al massimo due nel caso in cui una squadra abbia vinto l’edizione precedente della Champions.
La riforma porterebbe all’ampliamento dell’élite del calcio europeo. Nel 2009 erano stati già cambiati, con la stessa filosofia, i preliminari di qualificazione: non più sorteggiati in base al ranking, ma divisi fra “piazzati” (le terze e quarte classificate dei campionati maggiori) e “campioni” (chi ha vinto il titolo nazionale). Un meccanismo che ha consentito di partecipare alla Champions a squadre di nazioni minori (Bate Borisov, Ludogorets e Maribor di questa edizione) e complicato terribilmente il cammino delle “big” (come il Napoli, eliminato contro l’Athletic Bilbao).
Grandi novità per la Champions League 2015-2016! Ecco la riforma