Guardiola fallisce il primo anno al City – Non vorremmo che il Barcellona fosse stata la prima e unica squadra della sua carriera di allenatore in cui è riuscito a portare a compimento il suo progetto vincente. Perché Pep Guardiola, una volta abbandonata la panchina blaugrana dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere, non è più riuscito a far felice i tifosi dei club in cui ha allenato. E con questo siamo già al quarto anno consecutivo: prima le tre annate in terra tedesca tra le fila del Bayern Monaco dove, pur avendo vinto Bundesliga e Coppa di Germania a grappoli, non è riuscito a conquistare il trofeo per cui i bavaresi lo scelsero. Naturalmente stiamo parlando della Champions League, in cui ha centrato tre semifinali su tre senza mai riuscire a compiere il passo più importante. Chiusa l’esperienza al Bayern il tecnico spagnolo è approdato in Premier League la scorsa estate, dove è stato accolto dal ricco contratto del Manchester City, che lo ha chiamato per vincere tutto da qui a pochi anni.

Guardiola fallisce il primo anno al City – Almeno per la prima stagione il buon Pep chiuderà quasi sicuramente con ‘zero titoli’ in cassaforte. Il sogno Champions è svanito questa sera per mano del Monaco, con un sonoro 3-1 che ha messo a nudo tutti i limiti difensivi della sua squadra, e in Premier League le cose non vanno certo meglio. Il Chelsea capolista è distante ben dieci punti, e l’unico obiettivo reale a disposizione del City sembra essere il piazzamento Champions. Insomma un fallimento totale, almeno al primo tentativo per un Pep Guardiola che, a meno di clamorosi colpi di scena, dovrebbe restare a Manchester sponda City anche la prossima stagione. Nella speranza che gli investimenti fatti quest’anno, in termini di acquisti, possano dare i loro frutti in futuro. Ma la maledizione di Guardiola continua, dopo il Barcellona mai più una gioia in Champions League.













