“La Juve difende in spazio corto e attacca in spazio lungo. A noi piace attaccare in spazio corto e difendere in spazio lungo”. Sono le parole di Pep Guardiola ai microfoni di Mediaset Premium. Un trattato, un vero e proprio esempio di ciò che vuol dire essere un grandissimo allenatore. Dichiarazioni tattiche rese a caldo, nessun problema a scoprire qualche segreto del Bayern. La gara riassunta in poche parole, ha anche il dono della sintesi il buon Pep. Oggi la sua squadra ha dimostrato di essere fortissima, probabilmente ai livelli del Barcellona, ed anche Allegri sa che il passaggio del turno adesso sarà molto complesso per la Juventus in quel di Monaco.
“Loro hanno avuto tre occasioni da gol e ne hanno fatti due. Non potevamo pretendere di venire qui a Torino a dominare per 90 minuti, senza far mai tirare la Juve. Alla fine conta solo il risultato, si parla solo del 2-2 finale ma abbiamo fatto una grandissima partita. Abbiamo tenuto la palla – le sue parole – abbiamo cercato di attaccare il meglio possibile. La qualificazione è aperta ma questo lo sapevo già anche prima della gara. E’ normale avere delle difficoltà quando vieni a giocare in questo stadio meraviglioso, non potevamo pensare di venire qui vincere 7-0 e non far passare mai il centrocampo agli avversari. Credo che la gente alla fine si sia divertita“. Guardiola guarda la prestazione e non il risultato. Fenomenale anche nel parlare…