Match da dentro o fuori, vietato sbagliare. Nella partita di questa sera contro l’Olympiakos, la Juventus ha come imperativo quello di risollevare le sorti del girone di Champions League dopo le due sconfitte consecutive contro Atletico Madrid e proprio contro i greci che ritroveranno stasera allo Juventus Stadium. Grande sostegno del popolo bianconero ma anche soluzioni tattiche differenti potrebbero dare una spinta alle prestazioni europee della Vecchia Signora.
Al solito 3-5-2, Massimiliano Allegri potrebbe preferire un reparto arretrato a 4, un rombo a centrocampo e due uomini al terminale offensivo. Più equilibrio e stabilità per una squadra a trazione anteriore che sappia far male ma anche contrastare le ripartenze. Allinearsi a tutte le big europee significherebbe staccarsi dal ‘modello Conte’ e camminare coi propri piedi, seguire la propria strada ed eccellere anche al di fori del territorio nazionale. Allegri lo sta facendo con intelligenza, provando le sue tattiche piano piano e inserendo un piccolo cambiamento dopo l’altro partita dopo partita per non turbare gli equilibri di una macchina che ha funzionato perfettamente, come intesa e stile di gioco, nei passati tre anni.
Asamoah e Ogbonna sono recuperati e convocati, anche se ancora è incerta la loro condizione. Possiamo ipotizzare che gli esterni difensivi, in caso di difesa a 4, vedranno Lichtsteiner a destra e proprio Asamoah a sinistra, con i due centrali Bonucci e Chiellini; il rombo di centrocampo vedrebbe Pirlo basso, Pogba, Vidal e Marchisio sulla trequarti; confermatissimo Tevez davanti con uno tra Llorente e Morata al suo fianco, forse unico nodo ancora da sciogliere. Se invece Ogbonna dovesse farcela sarà in campo accanto a Bonucci e Chiellini nella linea difensiva a tre. A centrocampo Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba e Marchisio (favorito su Padoin), e davanti solito ballottaggio Morata-Llorente, con il primo favorito accanto a Tevez. Attendiamo comunque news e le formazioni ufficiali che saranno rese pubbliche alle 19:30.