Il Barcellona è tornato: 1-0 al City e quarti di Champions raggiunti

Grazie al gol di Rakitic il Barcellona approda ai quarti di finale di Champions

Dopo aver vinto in Inghilterra, il Barcellona si impone sul Manchester City anche al Camp Nou ed approda meritatamente ai quarti di finale di Champions League, mettendo in evidenza un gioco splendido e un Messi in gran forma. Parte subito forte il Barca, con Dani Alves che approfitta di un errore di Kompany al limite dell’area e serve in profondita’ Neymar, con il brasiliano che da ottima posizione colpisce clamorosamente il palo, con la palla che trotta su tutta la linea di porta prima di uscire. Alla mezzora gli uomini di Luis Enrique passano in vantaggio con Rakitic, il quale dopo aver vinto un contrasto al limite della propria area da il via al contropiede blaugrana; palla ad Alba che serve Messi, il quale si defila sulla destra e vede il giocatore croato ben posizionato sul secondo palo: controllo e pallonetto all’incolpevole Hart. E’ proprio l’ex pallone d’oro a mandare in visibilio i suoi tifosi (tra i quali l’allenatore del Bayern Guardiola) con delle giocate di pregio e dei numeri da circo, che tra l’altro provocano un numero industriale di cartellini gialli tra le fila del Manchester. L’unica pecca che si puo’ trovare nel Barcellona e’ la mancanza di cattiveria sotto porta, soprattutto in Neymar e Suarez, con l’uruguagio allo scadere colpisce un clamoroso palo di esterno. La ripresa vede ancora immediatamente un grandissimo Messi smarcare Jordi Alba di fronte ad Hart, ma il portiere inglese e’ bravissimo ad immolarsi sulla conclusione dello spagnolo.

Si fa vivo anche il City con una convulsa azione nell’area catalana ispirata da Toure’ e conclusa da Navas, ma che dopo un batti e ribatti nelle vicinanze di Ter Stegen, da’ il via ad un rapido contropiede del Barca, con Neymar che smarca Messi, la cui conclusione viene pero’ bloccata da Hart. Spreca anche Neymar ad un quarto d’ora dal termine, ma sul rovesciamento di fronte Pique’ commette fallo di rigore su Aguero. Se ne incarica proprio il Kun, che pero’ si fa ipnotizzare da Ter Stegen. Il match si chiude con un Barca devastante, piu’ volte vicino al raddoppio con Messi, Suarez e Neymar, che si candida per arrivare fino in fondo alla competizione.