Incredibile ma vero: c’è chi ha il coraggio di definire Guardiola “sopravvalutato”… per lui parlano i dati!

L'incredibile caso Pep Guardiola, recordman incredibile in Champions League: ma c'è chi riesce a criticare il catalano

Guardiola-sopravvalutato… si tratta di un ossimoro! Due parole che nella stessa frase non dovrebbero mai starci, eppure c’è chi con enorme coraggio, riesce a farle coesistere, incredibilmente. Dopo essere uscito dalla Champions League ieri sera con il suo Bayern Monaco, in quel modo, contro l’Atletico Madrid, pioggia di critiche ed insulti ad uno dei migliori tecnici in circolazione: di certo il più innovativo. Eppure anche ieri la squadra di Guardiola ha dominato letteralmente la gara, e se Muller avesse segnato il rigore del 2-0 saremmo probabilmente qui a parlare d’altro, ed i detrattori del Pep sarebbero ancora rintanati in attesa di un suo errore, errore però che non arriva. Sì perchè ‘accusare’ Guardiola di non aver mai raggiunto la finale di Champions League con il Bayern Monaco nei suoi tre anni in Baviera, vuol dire davvero avere qualche conto in sospeso contro la sua persona, vuol dire guardare il pelo in mezzo ad un mare di successi. Forse questa gente dimentica un dato davvero incredibile: Guardiola è sempre, ripetiamolo “sempre”, arrivato in semifinale di Champions League da quando fa l’allenatore!

In tanti sono bravi allenatori, ma la parola SEMPRE, è davvero complicata da trovare anche nelle carriere dei migliori tecnici. Sì perchè vincere è molto più facile che riconfermarsi a quei livelli in ogni stagione della propria carriera. Ed è inutile che i suoi detrattori escano con la battuta fuori luogo che recita così: “certo ha sempre allenato squadre fortissime!” Anche le squadre fortissime hanno momenti di calo, guardate il Barcellona post triplete, fermato ai quarti di finale, o più semplicemente guardate in casa nostra, con tutte le difficoltà delle squadre italiane ad arrivare in semifinale di Champions… di certo non un traguardo semplice da raggiungere, farlo sempre poi è davvero da grande tecnico. Dunque, coloro che provano tutto quest’odio personale nei confronti di Guardiola, vadano pure a cercare cavilli nella sua carriera. Intanto Pep, dopo aver vinto e rivinto tutto nella sua carriera, e dopo essersi guadagnato l’incredibile primato che lo vede sempre in semifinale di Champions da quando allena, adesso si rimette totalmente in gioco volando in Premier League, per cercare di imporsi anche oltre Manica. Ah, un altra cosa va detta, i trofei nazionali il tecnico catalano non li conta più: solo una volta, solo in una stagione da quando allena, Guardiola non ha vinto il campionato con il suo club: sei (contando anche quello di quest’anno) campionati vinti su sette stagioni allenate! Per non parlare di come cambia mentalità ai suoi club, metodi di allenamento, e di quanti giovani lancia, ma questo sarebbe un altro lungo discorso. Pep non ti curar di loro, ma vinci e passa…

  • 2008-2009: Campionato spagnolo, coppa di Spagna, Champions League
  • 2009-2010: Campionato spagnolo, supercoppa di Spagna, supercoppa europea, Campionato del mondo a squadre (e semifinale di Champions League)
  • 2010-2011: Campionato spagnolo, supercoppa di Spagna, Champions League
  • 2011-2012: coppa di Spagna, supercoppa europea, Campionato del mondo a squadre (e semifinale di Champions League)
  • 2012-2013: anno sabbatico.
  • 2013-2014: Campionato tedesco, coppa di Germania (e semifinale di Champions League)
  • 2014-2015: Campionato tedesco (e semifinale di Champions League)
  • 2015-2016: Campionato tedesco (manca poco all’ufficialità), ancora in corsa per la coppa di Germania (e semifinale di Champions League).