Inferno e paradiso, il passo è breve. La Juventus prima gioca malissimo e rischia la debacle contro il Tottenham, poi reazione importantissima nella ripresa e la squadra di Allegri che ribalta lo svantaggio iniziale firmato da Son. Trascinato da un super Higuain la squadra bianconera supera con più di qualche problema il turno degli ottavi di finale e vola ai quarti con l’obiettivo di almeno bissare il risultato della scorsa stagione. Qualche problema di troppo in difesa con la scelte di schierate Barzagli terzino che non ha convinto, nella ripresa Allegri ha aggiustato la squadra ed i risultati sono stati subito evidenti, ottima prestazione anche di Dybala, non ancora al cento per cento ma con una classe superiore al normale.

Inizio positivo per il Tottenham che va vicino al gol dopo pochi minuti, un grande Buffon salva il risultato. Poi l’episodio clamoroso, rigore nettissimo non fischiato per un fallo su Douglas Costa. I padroni di casa ne approfittano e trovano il gol con Son, Juventus sotto ed a un passo dall’eliminazione. Ma nelle ripresa è un’altra Juventus ed in pochi minuti ribalta il risultato, in gol Higuain, lo stesso Pipita decisivo nel raddoppio di Dybala. Finisce 1-2, la Juventus vola ai quarti. Stacca il pass anche il Manchester City nonostante la sconfitta casalinga contro il Basilea, vantaggio di Gabriel Jesus, poi in rete Elyounoussi e Lang, finisce 1-2.













