Italiane flop in Europa: il biancorosso porta male

Analizzando il disastroso andamento delle squadre italiane in Europa nelle ultime due stagioni emerge un dato curioso: il biancorosso è una una combinazione cromatica decisamente funesta. La scorsa stagione, infatti, il Napoli di Benitez, nonostante i 12 punti totalizzati, fu clamorosamente eliminato a causa di un solo gol di differenza e la partita decisiva fu giocata al San Paolo contro l’Arsenal, i cui colori sociali sono proprio il rosso e il bianco. Il Milan patì l’eliminazione perdendo malamente il doppio scontro contro i biancorossi dell’Atletico Madrid. La Juventus, dopo la “retrocessione” in Europa League, si fermò in semifinale contro il Benfica, colori sociali: bianco e rosso.

Anche quest’anno la “maledizione” sembra ripetersi. La Roma, infatti, martedì è stata vittima di un vero e proprio massacro contro il Bayern che, nonostante le grandi (e antiestetiche) fasce blu sulla maglia di questa stagione, è storicamente biancorosso, e la Juventus ieri sera ha compromesso il proprio cammino nella massima competizione europea perdendo contro l’Olympiacos, colori sociali: dobbiamo proprio dirlo?

Si tratta, ovviamente, di una semplice nota “di colore”, tesa più che altro a sdrammatizzare in un momento critico vissuto dal calcio nostrano in ambito internazionale.