Quattro vittorie, due sconfitte e un pareggio: è questo il bilancio italiano dell’ultima tornata di coppe europee. Un bilancio che racconta due storie diverse e che incide sulla posizione dell’Italia nel ranking UEFA stagionale. Le quattro vittorie di Como, Roma, Napoli e Inter in Champions League, infatti, avevano riportato la federazione italiana al quinto posto del ranking stagionale per Nazioni, riaccendendo le speranze di conquistare un posto aggiuntivo nella prossima edizione della competizione. Il giovedì di Europa League e Conference League tuttavia ha cambiato nuovamente il quadro: il pareggio della Juventus e le sconfitte di Milan e Atalanta hanno fatto scivolare l’Italia al nono posto. Se il rendimento complessivo delle sette italiane continua a pesare sulla corsa al ranking stagionale, al tempo stesso la graduatoria quinquennale per club con tre italiane in Top 20 offre una fotografia differente dei rapporti di forza nel calcio europeo.
Champions League, poker italiano e nuove previsioni Opta
La terza giornata di Champions ha restituito quattro vittorie casalinghe per le squadre italiane, tutte reduci da una sconfitta nel turno precedente. Il Como di Cesc Fàbregas ha superato il Manchester United per 4-1 grazie a un brillante Nico Paz che ha segnato appena due minuti dal fischio d’inizio; la Roma di Gian Piero Gasperini ha battuto lo Slovan Bratislava con un netto 4-0; il Napoli di Massimiliano Allegri ha conquistato la sua prima vittoria di questa edizione contro il Bodø/Glimt, una girandola di reti che si è conclusa con 4-3 grazie alla doppietta di McTominay e all’autogol di Bjørtuft; infine, l’Inter ha guadagnato tre punti contro lo Shakhtar Donetsk, vincendo 1-0 con la rete di Carlos Augusto. La classifica aggiornata dopo la terza giornata mostra tutte e quattro le italiane in zona playoff con la qualificazione diretta agli ottavi che resta ancora un obiettivo difficile. Il nuovo formato prevede infatti l’accesso diretto per le prime otto classificate, mentre le squadre dal nono al ventiquattresimo posto devono passare dagli spareggi. Le squadre dal venticinquesimo posto in giù, invece, sono eliminate. Secondo il Supercomputer Opta, tra le italiane il Como è quella con le maggiori probabilità di entrare direttamente tra le prime otto: il modello matematico gli attribuisce infatti il 16,72% di possibilità di qualificazione diretta e il 54,08% di probabilità complessiva di raggiungere gli ottavi, considerando anche il passaggio dai playoff. L’Inter avrebbe l’11,03% di possibilità di qualificazione diretta e il 56,67% di possibilità di qualificazione complessiva, mentre per la Roma le percentuali sono rispettivamente del 6,81% e del 44,72%. Più complicata la situazione del Napoli, a cui viene attribuita una probabilità dell’1,44% di accesso diretto e del 22,74% di qualificazione complessiva. Il Como è dunque la sorpresa italiana anche nelle proiezioni, mentre l’Inter conserva la probabilità complessiva più alta di raggiungere gli ottavi. Si tratta, naturalmente, di stime e non di pronostici certi: l’Opta Predictor considera diversi fattori, tra cui il livello degli avversari ancora da affrontare, i precedenti, i risultati storici e gli indici di rendimento. Guardando all’intero torneo, le squadre con oltre il 90% di probabilità di arrivare agli ottavi, secondo le previsioni, sono l’Arsenal (97,82%), il Paris Saint-Germain (97,77%), il Real Madrid (96,04%) e il Liverpool (95,14%).
Le classifiche di Champions, Europa League e Conference League
Dopo tre giornate di Champions League, tutte le italiane si trovano provvisoriamente nella zona playoff. Il Como è la migliore in classifica con 6 punti, al nono posto appena sotto la zona di qualificazione diretta. Seguono la Roma al quindicesimo con 4 punti, l’Inter al ventesimo e il Napoli al ventiduesimo, entrambe a 3 punti. La distanza tra la qualificazione diretta e la zona spareggi resta quindi un elemento centrale per i prossimi turni. In Europa League, la Juventus occupa il settimo posto con 7 punti dopo il pareggio per 2-2 contro il Rennes. Il Milan, invece, è ventiquattresimo con 3 punti: la sconfitta per 3-0 sul campo del Bournemouth ha lasciato i rossoneri al limite della zona playoff. Diversa la situazione in Conference League che conta al momento solo due giornate disputate: dopo la sconfitta 2-0 contro l’Ajax, l’Atalanta si trova in quindicesima posizione con 3 punti.
Ranking UEFA per nazioni: l’Italia torna al nono posto
La somma dei risultati delle partecipanti ai tornei europei determina la posizione delle federazioni nel ranking UEFA stagionale per Nazioni. Il punteggio deriva dai risultati dei club nei tornei europei e dagli altri bonus previsti dal regolamento, come la progressione nei diversi tornei, ed è ponderato in base al numero di squadre che rappresentano ciascuna federazione. La graduatoria ha un’importanza concreta: al termine della stagione, le prime due Nazioni ottengono un posto aggiuntivo nella Champions League successiva. Per la Serie A, questo significa la possibilità di portare cinque squadre nella principale competizione europea. Dopo le quattro vittorie italiane in Champions nella terza giornata, la federazione italiana era salita dal settimo al quinto posto, accorciando la distanza dal secondo posto. I risultati del 22 ottobre hanno però cancellato gran parte del progresso: con il pareggio della Juventus e le sconfitte di Milan e Atalanta, l’Italia è scesa al nono posto, con un punteggio di 6,500. Davanti all’Italia figurano, in ordine crescente, Norvegia, Paesi Bassi, Belgio, Turchia, Portogallo, Spagna, Germania e Inghilterra. Il percorso è ancora lungo e la classifica può cambiare rapidamente, ma la terza giornata ha mostrato quanto sia fragile la posizione italiana: una buona prestazione in Champions non è sufficiente se il rendimento nelle altre coppe non mantiene lo stesso livello. Al ranking stagionale si accompagna il ranking quinquennale che determina invece la posizione nell’access list e contribuisce a stabilire i posti assegnati a ciascuna Nazione nelle successive edizioni di Champions League, Europa League e Conference League. Questa classifica vede l’Italia al secondo posto dopo l’Inghilterra e prima di Spagna e Germania.
Ranking UEFA per club: Inter quinta, Roma e Fiorentina nella top 20
Diverso è il significato del ranking UEFA per club (o coefficiente individuale del club), che considera i risultati delle cinque stagioni europee precedenti, compresa quella in corso. Questa graduatoria non misura soltanto il rendimento del momento, ma la continuità dei risultati internazionali nel medio periodo, ed è utilizzata principalmente per stabilire le teste di serie nei sorteggi. Nell’attuale ranking, l’Inter è la migliore italiana e occupa il quinto posto con un coefficiente di 117,000 punti, alle spalle di Bayern Monaco, Arsenal, Real Madrid e Paris Saint-Germain. La Roma è tredicesima con 83,750 punti, mentre la Fiorentina si trova al diciottesimo posto con 76,250. Più indietro l’Atalanta, ventiduesima con 70,000 punti. Napoli e Milan si susseguono al venticinquesimo e al ventiseiesimo posto con, rispettivamente, 62,000 e 61,000 punti, la Juventus è trentaduesima con 57,250 e la Lazio quarantunesima con 50,000 punti. Chiudono il quadro Bologna, sessantasettesima con 30,750 punti, e Como, centoseiesimo con 18,146 punti. La graduatoria quinquennale restituisce quindi un’immagine diversa da quella stagionale: l’Inter resta stabilmente ai vertici del calcio europeo per rendimento recente, mentre altre italiane occupano posizioni che riflettono il percorso delle ultime annate. I due ranking non vanno confusi: quello per nazioni fotografa la corsa al posto extra in Champions nella stagione in corso, mentre quello per club sintetizza i risultati europei accumulati nel quinquennio. Accanto alla graduatoria quinquennale, la UEFA aggiorna anche la graduatoria decennale utilizzata per la distribuzione dei ricavi commerciali. Quest’ultima classifica vede in Top 20 l’Inter al decimo posto, la Roma all’undicesimo, la Juventus al quattordicesimo e l’Atalanta al diciannovesimo.
Il peso delle prossime giornate nella corsa europea
Il bilancio della terza giornata lascia l’Italia davanti a una doppia sfida. In Champions League, le vittorie di Como, Roma, Napoli e Inter hanno rilanciato le squadre e migliorato le prospettive di qualificazione, anche se il modello Opta continua a considerare difficile l’accesso diretto agli ottavi. Nelle altre coppe, invece, i risultati hanno ricordato che la corsa al posto aggiuntivo non dipende da una singola squadra o da una sola competizione. I prossimi appuntamenti saranno fondamentali. Nella quarta giornata di Champions, in programma il 3 e il 4 novembre, l’Inter affronterà il Feyenoord, la Roma il Manchester United, il Como il Lens e il Napoli il Porto. In Europa, il 5 novembre, il Milan incontrerà il Ferencváros e la Juventus l’AZ Alkmaar. In Conference, infine, per la terza giornata del 5 novembre, l’Atalanta se la vedrà con il Kairat.






