Juve, Allegri lancia Morata: i pro e contro della scelta

Il tecnico bianconero dovrebbe puntare sul giovane attaccante lasciando Llorente in panchina

La Juve si prepara per la sfida di Champions contro il Borussia Dortmund e Allegri dovrà schierare la formazione migliore per affrontare i tedeschi in una gara così importante. In avanti deve scegliere il compagno d’attacco di Tevez tra Morata e Llorente. I due attaccanti spagnoli si sono alternati nel reparto offensivo bianconero fino a questo punto della stagione ma la scelta di stasera rappresenta la vera gerarchia tra i due bomber. Allegri ha puntato su Llorente a inizio stagione e ha scommesso su Morata nelle ultime uscite, tranne nell’ultima giornata contro l’Atalanta con l’ex Bilbao titolare. Le qualità di entrambi non si discutono e questa concorrenza può essere un fattore positivo per la Juve. Per la gara contro il Borussia Dortmund, il tecnico bianconero è orientato a lanciare Morata dal primo minuto, con Llorente in panchina pronto a entrare nella ripresa. Vediamo i pro e contro della scelta di Allegri.

PRO

Morata è un attaccante completo, bravo in ogni caratteristica tipica dell’attaccante. E’ veloce, tecnico, buon saltatore di testa, corre per la squadra. Il giovane calciatore spagnolo è più adatto agli schemi di Allegri perché svaria su tutto il lato offensivo, dando pochi punti di riferimento agli avversari. L’ex Real Madrid può inventare una giocata per un compagno o, addirittura, fare un gol all’improvviso e decidere la partita. Morata, rispetto a Llorente, è sicuramente più imprevedibile. Nonostante i soli 22 anni, il talento spagnolo ha già vinto la Champions League, con il trionfo con i blancos nella passata edizione. Morata, nel suo piccolo, è  già un vincente con  una Champions, una Supercoppa di Spagna, due Coppe del Re e l’Europeo Under21 del 2013 nel palmares.

CONTRO

Morata potrebbe risentire della pressione della gara. Il ragazzo ha già giocato partite importanti ma spesso entrando dalla panchina. Poche volte ha sentito il peso dell’attacco dal primo minuto in incontri così delicati. L’emozione potrebbe giocare brutti scherzi. Llorente è un giocatore più freddo e Morata ha meno fiuto del gol. Il Re Leone è un attaccante da area di rigore e commette meno errori sotto porta. Anche l’esperienza di Llorente potrebbe essere un fattore utile alla formazione bianconera: l’ex Bilbao in Europa ha sempre segnato. Nel gioco della Juve da sempre un punto di riferimento in avanti, crea gli spazi per gli inserimenti dei centrocampisti ed è molto utile con le sponde. Ha un peso diverso in avanti.