La Juventus domina allo Stadium contro il Barcellona. Una gara favolosa da parte degli uomini di Allegri, messa subito su un ottimo binario grazie ad un Dybala formato super che ha piazzato un uno-due nel primo tempo davvero scioccante per i blaugrana. Luis Enrique è parso ancora una volta fumoso con i suoi moduli insensati ed una squadra ricca di fronzoli. Parlare di qualificazione ipotecata è forse troppo conoscendo le potenzialità del Barca, ma la Juventus ha messo un importante tassello verso le semifinali.

Juve-Barcellona: la cronaca – La Juventus parte subito con un ottimo piglio, mettendo pressione ai blaugrana e creando diversi grattacapi a Ter Stegen. I bianconeri passano subito in vantaggio grazie ad un’invenzione di Paulo Dybala che con il suo mancino disegna una traiettoria imprendibile per il portiere avversario, inizio shock per i blaugrana contro una grande Juve. Il Barca è annichilito, e pochi minuti dopo una buona occasione per Iniesta arriva la doppietta personale della Joya, davvero dominante: stavolta azione sulla sinistra, Mandzukic mette in mezzo e Dybala punisce ancora col mancino. Il Barcellona tenta di prendere in mano il controllo della gara, senza però creare particolari occasioni da goal.

Il Barcellona riparte con un piglio diverso ad inizio secondo tempo, e calcia subito verso la porta di Buffon con Messi che però con il destro è impreciso. Anche Iniesta e Neymar ci provano dalla distanza, sintomo di un atteggiamento cambiato radicalmente in casa blaugrana. La Juve non sta a guardare e riparte in maniera incisiva creando una clamorosa occasione da goal con Higuain che si fa però ipnotizzare da Ter Stegen. Il Barcellona protesta vivacemente per un calcio di rigore non concesso per mani in area di Chiellini, la palla sembra prima toccare il petto del difensore, analisi dubbia. La gara scivola via senza grandi affanni per Buffon e soci che portano a casa un risultato importantissimo in vista della gara di ritorno al Camp Nou, mai abbassare la guardia con il Barcellona.















