Juve, boom storico per il titolo in borsa dopo l’impresa e incassi verso il record in Champions con la qualificazione

La  Borsa, dopo la rimonta in Champions della Juventus, ha aperto in rialzo del 23% in Piazza Affari, a 1,5 euro. Si stima che, dalla partecipazione alla vecchia Coppa di Campioni, il club bianconero abbia già incassato oltre 80 milioni senza considerare i ricavi da stadio (in semestrale erano indicati quasi 69 milioni che non tenevano conto, peraltro, del bonus legato alla partecipazione agli ottavi di finale). Il passaggio ai quarti di finale vale altri 10,5 milioni di premio più i ricavi da botteghino: ieri è stato stabilito il record di incasso con 5,5 milioni. Dunque, si può dire che l’impresa contro l’Atletico Madrid abbia fruttato ricavi per almeno 16 milioni in più.

Considerando la mancata qualificazione della Roma – che influisce sui meccanismi del market pooling – gli incassi del club torinese legati alla Champions 2018/2019 sono già saliti a 94 milioni circa. In caso di vittoria finale arriverebbero addirittura a 126 milioni (escludendo sempre il fatturato da stadio) battendo il record storico di ricavi da Champions realizzato dalla stessa Juventus nel 2016/2017, con 110 milioni circa, nonostante la sconfitta in finale contro il Real Madrid. Di fatto, raggiunta – e di questo passo, superata – la cifra spesa dalla stessa società bianconera per l’acquisto di Ronaldo.

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