Juve, Lippi non ha dubbi: “superiore al Borussia Dortmund”

L'ex ct della Nazionale italiana ha parlato della sfida di Champions

“Sono ancora convinto che la Juventus sia più forte, anche se il Borussia è cresciuto negli ultimi 2-3 mesi. Per caratteristiche, il Borussia in casa concede sempre spazi come succede a tante squadra in Europa: forti in attacco, meno in difesa. E poi c’è la tradizione. Tra Juventus e Nazionale a Dortmund ci è andata sempre bene” ha detto Marcello Lippi in un’intervista a La Stampa. L’ex allenatore dei bianconeri e dell’Italia ha dichiarato su Klopp: “mi piace. Ha costruito una realtà molto bella. Mi sembra il paese delle meraviglie. Nonostante le sconfitte riprende sempre il suo cammino. Contro la Juve proverà a vincere segnando un gollettino, ma mi auguro ci riescano prima i bianconeri”.

Lippi ha aggiunto: “dopo un dominio di 3-4 anni in Italia, è il momento di crescere sul piano internazionale e ciò passa attraverso due o tre grandi prestazioni come il passaggio ai quarti di Champions: è il momento di concretizzare. Quando in campo vedo certi giocatori è impossibile restare impassibili. La Juve la guardo sempre con partecipazione. Non mi sono mai sentito un perdente di successo in Champions. Per arrivare in fondo a questa competizione servono un sacco di cose e tra queste anche la fortuna”.

Poi, una riflessione sulla semifinale del Mondiale 2006, proprio a Dortmund:”eravamo in crescita continua e quindi c’era forza, convinzione e autostima. Fu la partita più bella, la vera finale del Mondiale. Quello che conta in campo sono i campioni. Non sono per nulla sorpreso che dopo 9 anni vi siano ancora Buffon, Pirlo e Barzagli in campo. Non si diventa campioni del mondo per caso”.