Juventus, Allegri: “4-3-3? Vedremo. Non ho ancora scelto tra Llorente e Morata”

Alla vigilia dell’importantissimo match di Champions League tra Juventus e Olympiakos nella meravigliosa cornice ateniese, in conferenza stampa si sono presentati il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri ed il capitano Gigi Buffon.

Ed è proprio il portierone ad aprire le danze parlando della trasferta dei bianconeri ad Atene: “Domani è una partita nella quale dovremo cercare di dare indicazioni convincenti, perché se vogliamo arrivare tra le prime otto di nuovo dobbiamo dimostrarlo in modo importante. Il 7-0 di qualche anno fa? L’Olympiacos di adesso non è quello di allora. Per la Juve, son passati tanti anni è inutile fare paragoni. Questa è una squadra che ha enormi potenzialità, alcune inespresse. Ma sono sicuro che si potranno vedere entro poco anche in Europa, mi auguro domani. Sarà una gara molto difficile, troveremo un ambiente caldo che sosterrà dall’inizio alla fine la propria squadra e cercherà di incuterci timore. Alla fine però i protagonisti son quelli che vanno in campo e l’Olympiacos, al di là del tifo bollente, è una squadra con ottime individualità e gioco corale. Dopo la Champions dell’anno scorso è una squadra che merita massimo rispetto. A Madrid pur non avendo avuto occasioni colossali abbiamo avuto sempre noi il pallino di gioco oltre a 3-4 situazioni per far male a una squadra che ha vinto Liga e ha fatto la finale di Champions. A Madrid abbiamo dimostrato grande forza e personalità”

La palla passa poi ad Allegri che, in un certo senso fuga molti dubbi riguardo la formazione che scenderà in campo. Potrebbe essere un 4-3-3, ma il tecnico non da certezze a riguardo: “Quelli che sono qui stanno tutti bene e possono giocare. Devo ancora fare delle scelte, sicuramente Lichtsteiner, Ogbonna, Chiellini, Bonucci, Tevez, Buffon e Vidal. I quattro difensori sono sicuri. Posso giocare a quattro o a cinque, questo lo vedrete domani. Gli altri sono tutti in ballo: Pogba, Marchisio, Pirlo, Padoin potrebbero giocare tutti. Vidal? Sta decisamente meglio. E’ normale che i giorni di lavoro abbiano migliorato la condizione fisica.”

Il grande dubbio rimane però sul dualismo tra i due spagnoli della formazione juventina: “Alvaro Morata è un giocatore di qualità. Vedrò se sarà lui titolare domani o Llorente. All’inizio ha avuto dei problemi fisici ma ora si è ambientato anche lui. In campo sarà importante non perdere la lucidità per recuperare un eventuale svantaggio. Indipendentemente da chi giocherà.”

L’atmosfera sarà calda e i bianconeri già lo sanno, quindi le intenzioni di Allegri sono quelle di portare in campo una squadra aggressiva e determinata: “Loro hanno giocatori di qualità, dovremo giocare con intensità per cercare di limitarli. Domani è importante ma non decisiva. Dobbiamo conquistare più punti possibile in queste due partite. Troveremo un tifo caldo ma in campo vanno i giocatori, non i tifosi. Per noi sarà una gara dura sia sotto il profilo fisico che tecnico.”