Juventus, la difesa è a prova di bomba: la svolta nel cambio di modulo deciso da Allegri

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Juventus, la difesa è a prova di bomba – Quello che tutti i tifosi bianconeri avevano sognato dopo la gara d’andata si è puntualmente verificato: la Juventus si è presentata al Camp Nou, nella tana del Barcellona, senza alcun timore reverenziale, sbarrando la strada a tutti i tentativi da parte di Messi e compagni di riaprire il discorso qualificazione. Bastano le tre reti del match dello Stadium ai bianconeri, che in due gare sono riusciti a non far segnare una macchina da goal come quella dei blaugrana. Insomma la difesa della Juventus è a prova di bomba, e in vista delle semifinali di Champions League si presenta come un muro difficile da superare per i vari Falcao, Cristiano Ronaldo e Griezmann, solo per citare alcuni dei campioni che scenderanno in campo in queste battute finali della competizione. Ma qual’è il segreto di questa Juve che subisce pochi goal? Sembra quasi stucchevole e ripetitivo dirlo, ma se i bianconeri si trovano a giocarsi il sogno ‘Triplete’ a questo punto della stagione, il merito è del cambio di modulo deciso dal tecnico Allegri.

LaPresse/Daniele Badolato
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Juventus, la difesa è a prova di bomba – Dopo la sconfitta dello scorso gennaio in casa della Fiorentina, l’allenatore toscano si è deciso a fare il grande passo: 4-2-3-1 con una difesa a quattro e un pezzo della famosa BBC sacrificato, ovvero il non più giovanissimo Barzagli. Mandzukic e Cuadrado stanno fornendo prestazioni di alto livello in entrambe le fasi, e la squadra sembra trovarsi a pennello in questa ormai non più nuova veste tattica. Da quel Fiorentina-Juventus i bianconeri hanno subito pochissimi goal tra campionato e Coppe, zero in Champions League, dove sono solo due le reti incassate in tutta la competizione. Insomma numeri da paura per quella che è di sicuro la difesa più forte tra le quattro squadre rimaste in lizza.