A volte nel calcio si fa finta di non vedere. Per scelta si intende, per una decisione presa a tavolino. I motivi? Porre l’attenzione su quanto di buono fatto fa sì che il morale possa essere un po’ più alto, senza abbattersi pensando a critiche e problemi interni. La Juventus e nello specifico Massimiliano Allegri, si trovano di fronte a questo bivio: meglio guardare il bicchiere mezzo pieno o analizzare i problemi di inizio stagione? La Juve è talmente forte che anche con qualche guaio riesce ad essere super competitiva in campionato e molto vicina alla qualificazione agli ottavi di Champions League. Una prima intuitiva decisione porterebbe a guardare il bicchiere mezzo pieno, ma se si vuole vincere tutto forse è meglio curarsi un po’ di più di ciò che non va in casa bianconera. Per buona pace dei tifosi, che colgono spesso le critiche come attacchi offensivi al club.

Così la Champions League non la si vince! Il primo evidente problema ha un nome e cognome, si chiama Paulo Dybala. Con una Joya così non si va da nessuna parte. Il giovane argentino tanto decantato per prestazioni super in campionato, si spegne in maniera clamorosa in Champions League e se il tuo miglior calciatore si spegne hai un gran bel problema caro Max. Dybala non segna da 8 gare in Europa, ma questo è davvero il dato meno importante. Al di là dei numeri l’argentino sembra un calciatore diverso da quello che è in Serie A. 5 goal fatti e 5 subiti, anche questi non sono numeri da Juventus, ma su questo è certamente più semplice lavorare per il tecnico. Inoltre c’è da valutare l’aspetto estetico, che Allegri ha sempre detto non importare. Da osservatori però non possiamo non dire che la Juve non sta certo impressionando in questa prima fase di Champions League.

Queste sono le critiche, che a nostro parere anche Allegri avrà tirato in ballo nel consueto faccia a faccia con la squadra. Restano poi da dire tante cose positive in merito ai bianconeri. Se giocando così (non bene) e con un Dybala non certo esaltante, la posizione di classifica è quella che è, si guarda al futuro col sorriso. Questa Juventus può solo crescere ed il passaggio del turno adesso sembra essere una formalità. Per vincere la Champions League serve però dell’altro, nei momenti caldi della stagione per quanto riguarda le squadre vincenti sono sempre scesi in campo i fenomeni a fare la differenza. Da Cristiano Ronaldo a Messi, passando per Robben e così via. Sembra proprio che il destino europeo dei bianconeri passi per la testa di Dybala. Se la Joya è questa la Juve zoppica, qualora dovesse ingranare le marce alte potrebbe fare davvero paura.











