“La Juve è favorita per le sue qualità e per la sua esperienza: i suoi giocatori hanno un grande curriculum”. Leonardo Jardim e il Monaco si presentano a Torino come outsider per l’andata dei quarti di finale di Champions League contro la Juventus. “La nostra squadra gioca il quarto di finale per merito, dopo aver chiuso il girone al primo posto. Faremo il nostro gioco rispettando al massimo la Juve, cercando di centrare un obiettivo importante”, dice il tecnico portoghese. “Noi proponiamo un calcio organizzato, basato sul collettivo sia in fase offensiva che difensiva. Tutti i giocatori hanno compiti specifici quando abbiamo il pallone e quando ce l’hanno gli avversari. Siamo vicini al calcio della Juventus quando si tratta di recuperare il pallone”, aggiunge.
Anche Andrea Raggi, al fianco del suo allenatore in conferenza stampa, si prepara “senza stress” all’andata dei quarti di Champions contro la Juventus. “La pressione è sulla Juve, non su di noi. Entriamo in campo tranquilli e questo è un grosso vantaggio. Sarà una partita difficile, ma ce la giocheremo come contro l’Arsenal: tranquillità e concentrazione. Giocare un quarto di finale di Champions contro un’italiana è una doppia soddisfazione. Il Monaco scenderà in campo per vincere, alla pari, senza timore: ci siamo meritati questo quarto di finale”, afferma Raggi.
“La Juventus è un avversario di grande prestigio. Ha perso Pogba per infortunio, ma a Dortmund ha giocato comunque una grande partita”, aggiunge il difensore, che nel 2007 ha condiviso con Claudio Marchisio una stagione all’Empoli. “Ho avuto l’onore di giocare con lui, si vedeva già che poteva diventare un top player: sta dimostrando di essere giocatore fondamentale”. Domani, i bianconeri da tenere d’occhio saranno tanti. Uno, in particolare: “Tevez è il pericolo numero 1: mi ha davvero impressionato quest’anno, ci vuole grande concentrazione”.