La “maledizione di Ibrahimovic” prosegue: in Champions League è un fantasma!

Zlatan Ibrahimovic continua nella sua 'tradizione', definita anche 'maledizione', durante le gare di Champions League: poco incisivo lo svedese

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Ibrahimovic prosegue nella sua maledizione legata alla Champions League ed ora tale pessima tendenza difficilmente cambierà dato che ha spento 34 candeline. L’attaccante svedese sembra afflitto appunto da una strana ‘maledizione’ che gli impedisce di essere decisivo contro le grandi squadre. L’ex rossonero, infatti, anche nella sfida di questa sera con il Manchester City è sparito dai radar dopo una punizione nel primo tempo, non risultando mai incisivo. Troppo poco per un big come Ibra.

Il suo Psg ha pagato l’assenza quasi totale dello svedese dal campo, venendo eliminato dai Citizens grazie anche ad una rete di De Bruyne nella ripresa: 1-0 al ritorno dopo il pari della gara d’andata in Francia. A questo punto dare torto ai tanti detrattori di Ibrahimovic appare davvero complicato, i dati parlano chiaro, ed anche le sue prestazioni nelle serate di Champions League sono abbastanza sconfortanti e vanno ad avvalorare la tesi di un Ibra mai incisivo nelle gare che contano.

Ibrahimovic, come noto, non è nuovo a queste situazioni: nel corso della sua carriera, infatti, con le maglie di Juventus, Inter, Barcellona e Milan è sempre emerso questo problema, i tifosi di questi club ne sanno qualcosa. Zlatan è eroe con le piccole, ma fantasma con le grandi, sopratutto in Champions League.