La rabbia di Quagliarella: “Io non ho nulla da dimostrare!”

Un’estate sul mercato, relegato al ruolo di sesta punta, fuori dai giochi secondo alcuni ed invece, alla fine, la Juventus ha deciso di cedere Matri, che probabilmente aveva più mercato. Fabio Quagliarella è uno di quei calciatori che poteva ricevere molto di più da questo sport. Sempre puntuale negli appuntamenti che contano, non riesce ad essere in alcun modo titolare fisso nelle gerarchie di Antonio Conte, nonostante i suoi gol e le sue prestazioni sempre positive. Quagliarella, 5 gol in 8 partite in Champions League, si è sfogato sulle pagine de Il Corriere dello Sport: “I numeri dicono che in Champions segno tanto, evidentemente si crea un feeling particolare. Il palcoscenico europeo dà qualcosa in più, d’altronde mi capitava anche in Nazionale. Io non ho nulla da dimostrare, se non all’allenatore e alla società che puntando su di me hanno fatto bene. Sono molto sereno e spero di fare il massimo ogni volta che sarò utilizzato”.

Meriterebbe più minuti, mai come quest’anno, in vista di un Mondiale in cui, con i suoi colpi e la sua capacità di vedere la porta, potrebbe essere una pedina importante.