L’Atletico Madrid è ad un passo dall’eliminazione in Champions League. Solo un miracolo può salvare la squadra di Simeone, che si è complicata la vita da sola pareggiando ben due gare contro il modesto Qarabag. D’altra parte si sa, il calcio sporco e sinceramente brutto di Simeone, porta i suoi frutti contro squadre che vogliono giocare a viso aperto, ma quando l’Atletico deve fare la partita come contro il Qarabag, i limiti vengono a galla. Un’annata non positiva neanche in campionato, dove i Colchoneros sono quarti in classifica e non sembrano poter attentare alla vetta, superati anche dal Valencia, squadra senz’altro più propositiva. Tale annata no potrebbe segnare la fine dei metodi di Simeone, il quale ha sempre pensato a randellare e difendere più che a giocare a pallone. Insomma, una delusione come quella dell’esclusione prematura dalla Champions League potrebbe portare Simeone a rivedere qualcosa delle sue idee calcistiche. Il tecnico ha a disposizione una rosa di qualità, ma spesso tali qualità restano inutilizzate.
L’Atletico Madrid crolla: è la fine del calcio “sporco” di Simeone?