L’andata degli ottavi di finale di Champions League sorride al Bayer Leverkusen che, davanti al suo pubblico riesce ad avere la meglio sui finalisti uscenti dell’Atletico Madrid e riesce a farlo senza subire gol. Alla BayArena, il Bayer di Schmidt, celebre per la sua filosofia offensiva, dimostra subito di voler fare la partita e costringe l’atletico ad affidarsi esclusivamente alle ripartenze. Dopo qualche incursione nell’area spagnola, il Bayer scuote il match al 26′, quando Spahic scarica una bordata da 30 metri che colpisce in pieno l’incrocio dei pali. L’Atletico argina gli attacchi avversari e al 39′ sfiora il vantaggio con un pallonetto di Arda Turan, provvidenzialmente sventato da Leno, che contemporaneamente toglie anche la sfera dalla testa di Griezmann, appostato per il tap in. Il portiere tedesco si supera nel recupero, chiudendo la porta miracolosamente su una semirovesciata di Tiago.
Nella ripresa cala, fisiologicamente, il ritmo, ma il copione non cambia. Il Bayer continua a fare la sua partita ed è premiato al 57′, quando Bellarabi, concludendo un’azione personale, decide di accarezzare la sfera con la suola e servire Calhanoglu, che scarica, da posizione non esattamente centrale, scarica un destro micidiale su cui Moyà non può nulla. I padroni di casa non si chiudono e, al contrario, cercano il raddoppio, a cui vanno vicini due volte con Drmic, ma Moyà è attento. Brivido al 74′: sugli sviluppi di un corner, Torres appoggia in rete di testa, ma è tutto fermo perché la palla era uscita sul cross. Due minuti dopo le cose si complicano per la squadra di Simeone: Tiago atterra ingenuamente un avversario e rimedia il secondo giallo. La superiorità numerica palesa l’inesperienza della squadra di Schmidt, che si espone ad alcuni attacchi avversari, i quali non vanno tuttavia a segno. Nervosismo nel finale, con uno “scambio di idee” concluso con il giallo a Torres e Kiessling.
Risultato tutto sommato meritato per i tedeschi, da elogiare per l’atteggiamento coraggioso al cospetto dei vice-campioni, che al contrario sono apparsi parecchio in difficoltà, soprattutto per quanto riguarda il ritmo. Il risultato è chiaramente ribaltabile al Calderon, ma il gol non subito in casa può garantire naturali vantaggi per gli uomini di Schmidt, che potranno impostare la partita sul contropiede.