L’intervista del Cholo Simeone: il manifesto della sua idea di calcio!

El Cholo Simeone è l'eroe di Madrid dopo la vittoria di ieri del suo Atletico contro il Barcellona della tanto decantata MSN

El Cholo Simeone è senza dubbio il protagonista della serata di ieri. Il suo impatto sulle squadre che allena è davvero incredibile, ed anche grazie a questa impronta l’Atletico Madrid ha gettato il cuore oltre l’ostacolo superando i marziani del Barcellona. L’intervista rilasciata dal tecnico ad As è davvero l’emblema dell’idea di calcio di Simeone, tutta cuore e grinta. Ecco uno stralcio del suo intervento.

“Ai miei giocatori ho detto di buttare in campo cuore, testa e gambe. Che non importava il risultato finale… loro dovevano fare la guerra per 95′ minuti. Il resto non contava. A fine partita ho esultato con tutto il popolo del Vicente Calderon, perché squadra e tifosi, hanno fatto ciò che gli avevo detto di fare… Avete visto Godin? Ha preso un pugno in un occhio da Suarez, ma non si è arreso, ha continuato a lottare con un occhio nero e gonfio. A fine partita non ci vedeva più. Ha creato un muro, fino alla fine… Vogliamo parlare di Felipe Luis? Ha fatto quella fascia non so quante volte, a fine gara era praticamente morto. Saul ha sportellato anche quando la palla sembrava ormai persa, autore di un assist, quello per il gol di testa di Griezmann – che si è andato a prendere un fallo laterale impensabile, nel momento più insperato. Passione, ci vuole passione per questo sport. Questo è quello che devono dimostrarmi i ragazzi. Poi il resto non conta. I tifosi sanno che fino a quando rimarrò su questa panchina, non dovranno mai preoccuparsi, perché i miei giocatori daranno sempre il 100% di quello che hanno nella testa, nel cuore e nell’anima”.