Una Juventus troppo brutta per essere vera. Pessima prestazione per la squadra di Maurizio Sarri nella gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League, un 11 veramente piatto contro invece un avversario, il Lione che ha giocato con grinta e con la cattiveria necessaria per una partita così importante. Il punto debole dei bianconeri sembra proprio il centrocampo, la Vecchia Signora non riesce quasi mai a cambiare passo. Pjanic, Rabiot e Bentancur sono giocatori statici e che difficilmente sono pericolosi anche in fase realizzativa. Davvero strana la decisione del tecnico di lasciare in panchina Matuidi.
I primi 20 minuti sono equilibrati con gli ospiti che danno l’impressione di poter essere pericolosi, poi la Juventus va in ‘bambola’ e commette errori davvero ingenui per una squadra del suo livello. Il Lione ne approfitta e va vicina al gol, il colpo di testa di Ekambi si stampa sulla traversa. Il gol è nell’aria ed arriva al 31′, Tousart infila la difesa della squadra italiana. L’11 di Sarri prova la reazione ma non riesce ad essere pericolosa, anzi i francesi vanno vicini al raddoppio. Il primo tempo si chiude sull’1-0.
Nella ripresa la Juventus entra in campo con maggiore intensità ma le occasioni latitano. In campo Ramsey e la Juventus trova maggiore corsa e pericolosità. Ci prova Dybala, ma l’argentino non riesce a ristabilire la parità. Il risultato non cambia più, finisce 1-0. Bianconeri veramente male nel primo tempo, meglio nella ripresa. Sconfitta pesante, ma per la qualificazione è ancora tutto aperto.



