Il calcio italiano post Inter di Mourinho è veramente in crisi. Un declino inesorabile, cominciato con il disastroso Mondiale sudafricano del 2010, continua ad affliggere i club nostrani e la stessa Nazionale. Una soluzione per la rinascita, sia a livello economico che calcistico, potrebbe essere la presenza di una quarta italiana in Champions League.
In che modo? Di certo non con il ranking, che ci vede indietro rispetto alle super potenze Liga, Bundesliga e Premier League. L’unica maniera possibile per incrementare il numero di italiane nella Coppa Campioni è vincere l’Europa League. Inter, Napoli, Fiorentina e Torino devono lavorare molto in tal senso. Hanno tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo in una competizione che negli ultimi anni le italiane hanno snobbato, ma che mai come adesso assume un valore importantissimo per l’intero movimento calcistico nostrano.
Mancini ha a più riprese dichiarato che sono due le strade per accedere alla più prestigiosa competizione europea, non disdegnando l’opportunità che offre la vecchia Coppa Uefa. E’ ora di tornare grandi in Europa, per farlo bisogna partire “dal basso”.