Ha del clamoroso quanto accaduto questa sera nella prima semifinale di ritorno di Champions League tra Liverpool e Barcellona. Ad Anfield è andato in scena un miracolo, con gli inglesi capaci di rimontare il 3-0 dell’andata al Camp Nou rifilando un netto poker ai catalani. Così, per il secondo anno di fila, i reds volano all’ultimo atto della competizione dalle grandi orecchie.
La partenza è subito forte e, a giudicare dall’avvio, si capisce sin da subito che partita sarà. E’ Origi a sbloccare il match, i padroni di casa sono già avanti. Ma lasciano tanti spazi alla ricerca del raddoppio e, per il Barcellona, le occasioni non mancano. Serve, anche, la presenza di Alisson che salva il risultato più volte, ma la partita è bellissima. Il primo tempo, tuttavia, si chiude sull’1-0.
Ad inizio ripresa, uno-due letale dei ragazzi di Klopp. Variante fondamentale è Wijnaldum, che pochi minuti dopo il suo ingresso segna due reti da attaccante consumato: prima si inserisce in area in seguito ad un suggerimento dalla sinistra, poi vola di testa su cross di Shaqiri. Parità ristabilita. Ma la gara sembra dover proseguire ai supplementari, il Liverpool abbassa infatti giustamente la pressione. Però il Barcellona è frastornato, si addormenta e… subisce il colpo del ko. Furbissimo Alexander Arnold, che prima si guadagna un angolo e poi lo batte a sorpresa: c’è pronto Origi che mette dentro tutto solo e fa esplodere uno stadio ribollente di passione ed entusiasmo.
Probabilmente è andata in scena questa sera una delle imprese più importanti di questa competizione, che dimostra ancora una volta come nel calcio nulla sia scontato. In alto la FOTOGALLERY del match.








































