“La Juventus e’ un avversario complicato da affrontare, fisicamente forte e con un grande giocatore come Tevez. In una finale puo’ succedere qualsiasi cosa ma noi la stiamo preparando come tutte le altre”. C’e’ grande rispetto nei confronti dei bianconeri da parte di Lionel Messi, intervistato da Sport Mediaset in vista della finale di Berlino del 6 giugno. “E’ una finale di Champions, abbiamo lavorato e sofferto molto per conquistarla – prosegue – Sappiamo che non sara’ facile ma abbiamo la possibilita’ di diventare campioni un’altra volta e questa e’ la speranza del club e di tutti noi”. Il fuoriclasse argentino ha gia’ vinto tre volte la Champions e nelle ultime due occasioni, nel 2009 e nel 2011 sempre contro il Manchester United, e’ andato a segno. “Sono stati due gol significativi per la mia carriera, anche per il momento di quelle partite – continua – Il primo e’ stato quello del 2-0 e a quel punto stavamo gia’ alzando la coppa, il secondo era quello del 2-1 in un momento delicato della gara, che era molto equilibrata”. Rispetto ad allora, potra’ contare sul supporto di Suarez e Neymar. “La verita’ e’ che giochiamo bene e segniamo tanto, c’e’ una grande intesa in campo e un ottimo rapporto fuori e quando fuori dal campo si va d’accordo e’ piu’ facile avere una bella intesa in partita”, spiega Messi prima di rendere omaggio a Xavi, agli sgoccioli della sua avventura blaugrana. “Ti mette il pallone nello spazio proprio dove lo vuoi – lo esalta – E’ un calciatore fantastico, e’ stato un nore per me giocare al suo fianco e godere del suocalcio sia in partita che in allenamento. E’ il miglior giocatore nella storia della Spagna”.
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