Certo che a leggere la formazione che stasera Massimiliano Allegri manderà in campo contro il Celtic, c’è di che rimanere un po’ basiti. Per carità, le carte in regola per vincere il Milan le ha tutte, visto il valore della squadra aversaria che, oltre ad una certa fisicità, non ha nessuna dote particolare.
E però, è chiaro come questi probabili undici del Milan potrebbero non fare molta strada in Champions. Trattandosi di una formazione ‘provvisoria’, non rimane che accontentarsi in attesa di tempi migliori. Certo, gli infortuni da questo punto di vista hanno giocato un ruolo fondamentale, ma qui è anche il tecnico toscano a doversi fare qualche domandina. La cosa non vuol essere un atto d’accusa, ma da quando Allegri si è insediato sulla panchina rossonera la quantità di infortuni muscolari è aumentata a dismisura: evidentemente la preparazione ha qualche punto da rivedere. Lo stesso allenatore, nella conferenza stampa pre partita si è un po’ contraddetto: “Abbiamo lo stesso numero di infortunati dello scorso anno, dunque non mi allarmo“. E invece c’è di che allamarsi, considerato che si tratta di cose già viste e riviste, di situazioni per nulla nuove.
Tornando a chi stasera scenderà in campo, senza offesa per i diretti interessati, vanno fatte un paio di riflessioni: Valter Birsa, potenziale titolare (è favorito su Robinho per giostrare alle spalle di Balotelli e Matri), ha passato le ultime due stagioni a fare il panchinaro tra le fila di Genoa, Catania e Torino, mentre Zaccardo, da quando è arrivato al Milan, ha giocato meno di niente. L’ex parmense, mandato in campo contro il Torino, ha combinato parecchi danni ma di colpe ne ha relativamente, vista l’evidente ruggine da ‘inutilizzo’ accumulata. Lo stesso Nocerino è stato negli ultimi mesi protagonista di un’involuzione preoccupante: da mortifero centrocampista ai tempi dello scudetto (siano sempre lodati i movimenti di Ibrahimovic…) a onesto mestierante lontanto anche dal rendimento conosciuto a Palermo.
Ci sarà però Balotelli, che potrebbe benissimo bastare, da solo, per mettere ko l’armata scozzese. E curiosi siamo di vedere in azione dal primo minuto Alessandro Matri al fianco di Supermario: nei pochi minuti giocati contro il Torino, l’ex bianconero si è reso protagonista di alcuni buoni scambi. Inoltre lo scorso anno, con la maglia della Juventus, Matri segnò due goal proprio agli scozzesi tra andata e ritorno, in Champions League: evidentemente, quando vede biancoverde il ragazzo diventa implacabile sotto porta. Questo è quello che si augurano i tifosi rossoneri, in vista dell’esordio di questa sera.