Milan, si sogna l’impresa: dovrà essere la notte di Kakà e Balotelli

Stasera il Milan sarà chiamato a compiere la più classica delle imprese per cercare di superare gli ottavi di finale di Champions League. Alla luce del risultato dell’andata, che ha visto i rossoneri uscire sconfitti da San Siro per 1 – 0, le cose non sono certamente agevoli per i ragazzi di Seedorf. Tanti i motivi per cui pensare che il passaggio del turno sia davvero arduo per Kakà e compagni. Innanzitutto bisogna guardare al valore intrinseco dell’Atletico Madrid, sin qui protagonista di una stagione straordinaria, con un collettivo fantastico allenato come meglio non si potrebbe da quel leader carismatico che risponde al nome di Diego Pablo Simeone.

Inoltre, il ‘Vicente Calderon’ è uno degli stadi più caldi e temibili non solo della Spagna, bensì dell’Europa intera, con i tifosi dei ‘colchoneros’ sempre pronti a fornire grane sostegno ai propri beniamini. Insomma, il coefficiente di difficoltà tecnico ed ambientale è altissimo. Tra l’altro, è doveroso ricordare che l’Atletico Madrid non avrà bisogno di cercare il goal a tutti i costi, cosa che, invece, dovrà fare il Milan, con il rischio di prestare il fianco alle devastanti ripartenze madrilene. Tuttavia, proprio il match di andata ci insegna che, nel calcio, tutto è possibile.

Perchè se è vero che il risultato ha premiato l’Atletico Madrid, tutto si può dire, degli spagnoli, ma non che meritassero di portare a casa una vittoria. Anzi, a conti fatti, un successo del Milan sarebbe stato più che legittimo, se solo qualcuno avesse capitalizzato le varie occasioni create. Ecco perchè non è corretto considerare la compagine rossonera una vittima predestinata: con la dovuta concentrazione, senza metterci eccessiva frenesia, giocando la stessa partita dell’andata, il Milan potrebbe davvero impensierire gli avversari.

Segnare un goal nei primi 20 minuti di gioco metterebbe la situazione in discesa, visto che costringerebbe l’Atletico Madrid a cercare subito la rete del pari, con la conseguente creazione di spazi importanti per gli attacchi rossoneri. In tutto ciò, sarà fondamentale il lavoro di tutta la squadra ed un ruolo decisivo lo svolgeranno i due mediani che, salvo novità dell’ultima ora, saranno Essien e De Jong. Ma, quella di stasera, dovrà essere soprattutto la partita dei fuoriclasse, quella in cui chi di dovere dovrà caricarsi la squadra sulle spalle e trascinarla ai quarti di finale: il riferimento è, in particolare, a Kakà e Balotelli. Sarà da loro che dovrà passare un eventuale successo in casa dell’Atletico: nulla di facile ma, a pensarci bene, neppure di impossibile. Basterà giocare come l’andata ma, stavolta, segnare due goal.