Fatica immane per la Juventus, che pareggia comunque 0-0 in casa del Monaco e si qualifica alle semifinali di Champions League dopo ben 12 anni. Assenti ingiustificati Tevez e Morata, ma in generale tutta la Juve ha fatto maluccio, eccetto la solita impeccabile difesa, eccetto Chiellini, ed un Evra a livelli alti. Meglio la squadra monegasca, con Kondogbia in grande spolvero.
MONACO (4-3-3)
Subasic 6: poco impegnato, è comunque sempre attento a gestire ogni situazione
Fabinho 5,5: trova un avversario ostico in Evra, non avanza quanto dovrebbe
Raggi 6,5: non fa rimpiangere l’infortunato Carvalho, esperienza al potere
Abdennour 6,5: altra ottima prestazione del difensore tunisino, grande interprete del ruolo
Kurzawa 6: si propone spesso in avanti e crea qualche grattacapo di troppo
Joao Moutinho 6,5: dinamico e dai piedi buoni, mette spesso apprensione alla difesa bianconera
Toulalan 6: esce a fine primo tempo per far posto ad una punta, non ha demeritato
(dal 46′) Berbatov 6: ha la maturità dei grandi giocatori,non basta
Kondogbia 7: è davvero un gran giocatore, polmoni e piedi buoni, tenta parecchie volte dalla distanza
Bernardo Silva 6,5: dinamico, propositivo in fase avanzata ed aggressivo quando è il momento
Martial 5: avrebbe potuto e dovuto fare qualcosa di più, è uno dei pochi a non convincere tra i monegaschi
(dal 76′) Germain 5,5: combina poco al centro dell’attacco
Ferreira Carrasco 6: alti e bassi per il talentino belga, che si perde sempre sul più bello
(dall’87’) Carvalho s.v.
JUVENTUS (3-5-2)
Buffon 7: decisivo, ancora una volta, soprattutto quando esce sui piedi di Berbatov, anticipandolo
Barzagli 7: presenza decisiva, Allegri non ha voluto rinunciarvi ed ha fatto bene
Bonucci 7: un solo errore, per il resto è perfetto e non sbaglia nulla
Chiellini 5,5: primo tempo da incubo: ammonizione dopo pochi secondi e un fallo in area di rigore, meglio nella ripresa
Lichtsteiner 6: tra i più stanchi, ha il suo bel da fare per contenere Kurzawa
Marchisio 6: ci mette l’anima, si fa in quattro per fare legna in mezzo al campo
Pirlo 6: alterna buone cose a errori inconcepibili per un fuoriclasse del suo calibro
Vidal 6: da un lato la solita corsa, dall’altro mole enorme di palloni sbagliati
(dal 77′) Pereyra 6: il suo contributo nel finale è utile per portare a casa la qualificazione
Evra 6,5: uno dei migliori tra i bianconeri, attento in fase difensiva ed è tra i pochi a non avvertire stanchezza
(dal 90′) Padoin s.v.
Tevez 5,5: delude tanto e commette troppi errori, utile comunque nel finale
Morata 5: altro assente ingiustificato, nei momenti che contano fa la differenza in negativo
(dal 69′) Llorente 6: ha il merito, entrato in campo, di mettere apprensione ai difensori avversari