Monaco, parla Raggi – Dopo aver superato il Barcellona ai quarti, ieri in casa Juventus c’era grande attesa per il sorteggio delle semifinali di Champions League, che a quanto pare ha sorriso ai bianconeri. Certo, il Monaco è una squadra forte e con giocatori di talento, ma almeno sulla carta Higuain e compagni partono con i favori del pronostico. Lo sa bene anche il difensore italiano dei francesi Andrea Raggi, che ha rilasciato un’intervista per l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, confessando l’intenzione dei suoi di vendicare il doppio confronto del 2015 che non disse bene ai monegaschi: “Di sicuro è tosto. La Juve resta di primissimo ordine. Anzi, sono più forti di due anni fa. Ma lo siamo anche noi. E per noi è la rivincita. L’eliminazione del 2015 ci è rimasta di traverso. E’ l’occasione giusta per rifarci, magari con gli interessi visto che in palio c’è la finale”.

Monaco, parla Raggi – Poi il giocatore ammette che affrontare una squadra italiana fa sempre un certo effetto: “Un po’ si, gioco pur sempre contro una rappresentante del mio Paese ed è la seconda volta in due anni contro la Juve. Si vede che è destino”. Infine Raggi ha parole dolci per Mbappé, che sarà il pericolo numero uno per la difesa della Juventus: “Un vero fenomeno. Quando lo affronti in allenamento ti devi fare il segno della croce e sperare che sbagli qualcosa per fermarlo. Nell’uno contro uno è velocissimo, ha un’ottima tecnica. E’ un ragazzo sereno. La pressione? Se è per questo doveva accadere anche prima di City e Borussia. Ha segnato a entrambe. Speriamo continui a sentire allo stesso modo la pressione anche contro la Juve, così gliene fa altri due”.


