Quanto è bello il Napoli di Ancelotti, contro il Psg la partita della consapevolezza: Inter troppo rinunciataria ma la prestazione non è da buttare

Si sono giocate altre due importanti partite valide per la Champions League, in campo due squadre italiane, il Napoli e l’Inter che sono uscite da un doppio scontro difficilissimo a testa altissima. In particolar modo la squadra di Carlo Ancelotti, prestazione da incorniciare per gli azzurri, beffa nel finale con il gol di Di Maria che ha impedito di conquistare i tre punti. Prestazione strepitosa dell’attaccante Insigne che si conferma sempre più grande protagonista, rete alla Maradona con un tocco sotto di pura classe. Dopo la sfortunata autorete di Mario Rui nuova reazione degli ospiti con la rete di Mertens prima del pareggio nel finale con la magia di Di Maria. Il Napoli recrimina ma quello contro il Psg è comunque un risultato positivo. Ancelotti si conferma al secondo posto e si giocherà la qualificazione nel prossimo match proprio contro i francesi.

AFP/LaPresse

Sconfitta per l’Inter sul difficilissimo campo del Barcellona, la differenza tecnica in campo non si è vista con la squadra di Spalletti che è sembrata troppo rinunciataria come confermato dallo stesso allenatore al termine della partita. Prima Rafinha e poi Jordi Alba decidono il match ma è una sconfitta che non fa male all’Inter. I nerazzurri sono comunque ad un passo dalla qualificazione grazie al pareggio del Psv contro il Tottenham. Il Barcellona guida la classifica con 9 punti, Inter al secondo posto con ben 5 punti di vantaggio su Psv e Tottenham distacco che non dovrebbe preoccupare a tre partite dalla fine. Sono stati due giorni positivi per le squadre italiane, tutti i club si avvicinano alla qualificazione agli ottavi.

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