Il Napoli vince, ma il 2-0 non basta. Azzurri clamorosamente fuori, pur avendo totalizzato ben 12 punti.
Primo tempo molto intenso, con un Napoli arrembante che tenta di rendersi pericoloso con tutti gli effettivi a disposizione. L’Arsenal tiene botta bene e organizza bene le ripartenze. Da menzionare la conclusione di Giroud respinta da Rafael al 23′, il pallonetto troppo alto di Maggio al 38′, e la topica di Szczesny, che per poco non permette a Higuain di sbloccare il risultato al 44′. Nel frattempo, le notizie dal Velodrome sono positive, visto il momentaneo pareggio tra Marsiglia e Borussia Dortumund.
Nella ripresa l’Arsenal cerca di approfittare della poca lucidità dei partenopei e inizia a conquistare la supremazia territoriale, ma l’ingresso di Lorenzo Insigne al 57′ dà più brio al Napoli, che inizia a crederci. Passano pochi secondi e Armero, imbeccato dall’ex Pescara, si divora il vantaggio calciando addosso al Szczesny.
Al 73′ il San Paolo esplode: Higuain e Callejon dialogano al limite dell’area, l’argentino si gira e batte il portiere polacco alla sua sinistra.
3 minuti dopo la situazione per l’Arsenal diventa parecchio difficile, vista l’espulsione per doppia ammonizione del capitano Arteta.
La radiolina comunica il vantaggio del Dortmund all’87’, e il San Paolo si ammutolisce per qualche minuto, prima di applaudire i suoi beniamini, a cui ben poco si può rimproverare.
Callejon sigla il 2-0 al 92′, scavalcando il portiere avversario con un pallonetto, ma ormai è troppo tardi.
NAPOLI
Rafael 6,5: non chiamato spesso in causa. Si esalta su Giroud, evitando così che già al 23′ inizi uno psicodramma.
Maggio 6: spinge con costanza, ma quando è chiamato a crossare o a finalizzare non è irreprensibile
Fernandez 6: per un difensore emergente una partita del genere è una prova del fuoco. L’argentino si disimpegna piuttosto bene
Albiol 6,5: il reparto offensivo dei Gunners è temibile, ma la sua leadership è importante per tenere unita la retroguardia
Armero 5,5: corre come un forsennato per 90′, non si può certo negare. Il problema è che commette ingenuità davvero banali che non possono non far rimpiangere Zuniga
Dzemaili 6: se il bilancio palle recuperate/perse fosse non in pari, ma in positivo, sarebbe un top-player
Behrami 6: tanto lavoro di interdizione, come sempre. In partite del genere, uno come lui è essenziale
Callejon 7: sempre prodigo di giocate interessanti e determinante nella costruzione del gol dell’1-0. Suo l’inutile raddoppio.
Pandev 6: dà il massimo e nel primo tempo crea qualche grattacapo ai centrali londinesi
(57′ Insigne 7: il suo ingresso cambia il volto e l’atteggiamento del Napoli)
Mertens 6: come tutti i compagni, si cala nello spirito battagliero del match e non demerita
Higuain 7: l’Europa non è il suo ambiente ideale dal punto di vista realizzativo, ma stasera capisce di dover essere protagonista e guida i suoi al successo. Purtroppo non basta. Le sue lacrime dopo il fischio finale sono commoventi.
ARSENAL
Szczesny 5,5: non è esattamente da presentare come esempio ai bambini. La papera del minuto 44 è l’emblema di ciò
Jenkinson 5,5: discreto primo tempo. Si perde completamente nella ripresa
Mertesaker 6: nel primo tempo tutte le palle in area sono sue. Nella ripresa il Napoli alza il ritmo e il tedesco ne risente.
Koscielny 5,5: è il centrale “di qualità” della retroguardia dei Gunners. Eccezion fatta per qualche brillante uscita dall’area palla al piede, poco altro
Gibbs 5: dal suo lato Maggio e Callejon non hanno grosse difficoltà. In fase offensiva è parecchio timido
Flamini 6: dà vita a uno scontro gladiatoreo con Behrami e Dzemaili
Arteta 4,5: non si fa apprezzare per le sue conclamate doti tecniche e si fa anche espellere nel momento più delicato del match
Rosicky 5: sostanzialmente nullo. Se qualcuno lo chiama “Mr. Intermittenza” un motivo ci sarà…
(75′ Monreal s.v.)
Ozil 5: a parte qualche bel passaggio, poco o niente.
Cazorla 5: giudizio analogo a quello espresso per Ozil
(67′ Ramsey 5,5: entra quando il Napoli ha già preso il dominio totale della gara e non riesce a incidere)
Giroud 5,5: è una delle prime punte più moderne in circolazione. Stasera, però, la difesa del Napoli lo contiene bene