Napoli, è la notte di Milik: doppietta del polacco, Dinamo Kiev sconfitta

  • LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
  • LaPresse/Reuters
/

E’ vincente l’esordio stagione del Napoli in Champions League: i ragazzi di Sarri hanno espugnato il campo della Dinamo Kiev, 1-2 il risultato finale. E’ stata la notte di Milik, più che di chiunque altro: il centravanti polacco non avrà il dono della classe del connazionale Lewandowski ma, davanti alla porta avversaria, sa il fatto suo. Eccome se lo sa. Stilisticamente non impeccabile, ha dalla sua un evidente killer instinct: entrambe le reti del Napoli portano la sua firma. Un merito non da poco. Non è stato facile per i partenopei portare a casa la vittoria, non solo per la circostanza di essere andati in svantaggio, a causa del goal di Garmash in cui l’intero reparto difensivo del Napoli si è fatto una colossale dormita. Nella prima mezz’ora di gioco è stata la Dinamo a tenere in mano le redini dell’incontro, con gli azzurri che hanno fatto fatica ad opporsi. Poi Hamsik e compagni si sono risvegliati dal torpore iniziale e sono riusciti a pareggiare prima e mettere la freccia per il sorpasso dopo.

Merito, soprattutto, del trio d’attacco, davvero devastante nell’assaltare l’area di rigore della Dinamo: Callejon strepitoso nella doppia fase, Mertens sempre pericoloso anche se a volta eccessivo, Milik, come già detto, implacabile. L’azione del secondo goal ne è manifesto perfetto: cross dello spagnolo, colpo di testa del belga respinto sulla linea e ribattuta vincente del centravanti. Ha ballato la difesa, con Albiol che ha commesso davvero troppi errori, cui ha spesso rimediato Koulibaly. Maluccio anche la linea mediana, dove Jorginho è apparso copia sbiadita del giocatore che è. Eppure, nonostante questo, sono arrivati i tre punti. Molto importanti, dato che partire bene è sempre cosa buona e giusta in questo genere di competizioni. Ci sarà da migliorare ma, per adesso, va bene così. Da segnalare che, a metà ripresa, la Dinamo Kiev è rimasta in dieci: incredibile il doppio giallo ricevuto da Sydorcuk, capace di farsi cacciare per due simulazioni, la seconda delle quali davvero plateale, con l’arbitro a due passi. E dire che questo giocatore era stato, sin lì, il migliore del centrocampo della squadra di Rebrov. Con il suo comportamento, però, ha definitivamente affossato le possibilità di recupero della Dinamo Kiev che, ad onor del vero, ha venduto cara la pelle, perdendo però ogni speranza una volta rimasta in dieci. Per la gioia di Sarri e dei suoi ragazzi.