La partita di Champions League tra Napoli e Eintracht Francoforte ha confermato la netta superiorità della squadra di Luciano Spalletti, in grado di dominare anche la sfida del ritorno con un rotondo 3-0. Gli azzurri volano ai quarti di finale della competizione, deludente il rendimento dei tedeschi.
Prima e dopo il match si sono verificati episodi vergognosi di scontri tra tifosi, il bilancio è pesante: sette tifosi sono stati individuati ed arrestati nel corso della notte per gli scontri con le forze dell’ordine. Anche il presidente De Laurentiis è presente alla riunione in Prefettura. Presenti il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, e il sindaco, Gaetano Manfredi.

I dettagli
Il Prefetto Claudio Palomba sulla presenza dei sostenitori dell’Atalanta: “i tifosi tedeschi sono arrivati in maniera sparsa e con alcuni bergamaschi, già presenti alla gara di Francoforte. Esiste un gemellaggio tra le tifoserie dell’Eintracht e dell’Atalanta. Noi abbiamo avuto la certezza del loro arrivo da Salerno. Da martedì sera, grazie al lavoro della polizia, queste persone sono rimaste in albergo”.
“Molti chiedono il motivo per cui è stato scelto di far sfilare i tifosi dell’Eintracht per la città. Lungo il corteo non è successo nulla. Si trattava di persone che non erano in possesso di armi. Si è deciso di seguirli e accompagnarli. Qualora si fossero divisi sarebbe stato più difficile controllarli. Non c’è mai stato un contatto diretto tra le due tifoserie”.





