Porto-Roma, le pagelle di CalcioWeb – Si è concluso il ritorno degli ottavi di finale di Champions League tra Porto e Roma. Giallorossi eliminati dopo i supplementari, decisivo un rigore nel finale per imperdonabile leggerezza di Florenzi. Ecco le pagelle di CalcioWeb.
Porto (4-4-2): Casillas 6, Militão 5.5 (dal 102′ Maxi Pereira sv), Felipe 6, Pepe 6, Alex Telles 7, Otávio 6 (93′ Hernani 6), Danilo 6, Herrera 6, Corona 6.5 (dal 68′ Brahimi 6), Marega 7, Soares 6.5 (77′ Fernando 6). All. Conceicao.
Roma (3-4-3):
Olsen 6.5: salva almeno quattro volte la porta, prestazione positiva.
Marcano 5.5: ordinato in fase difensiva fino al 2-1 locale, quando si perde completamente Marega (dal 76′ Cristante 6: nè infamia nè lode).
Manolas 5.5: pesa l’errore in disimpegno in occasione del vantaggio locale.
Juan Jesus 6.5: il migliore dei tre centrali, non commette errori decisivi.
Karsdorp 5: molto male sia in fase offensiva, in cui sbaglia appoggi anche semplici, che in quella difensiva, come in occasione del rilancio sbagliato in occasione del 2-1 (dal 55′ Florenzi 4.5: meglio del compagno fino all’errore imperdonabile del rigore).
De Rossi 6.5: basta la freddezza con cui batte il rigore, in mezzo al campo fa valere la sua esperienza in termini di qualità e quantità (dal 48′ pt Pellegrini 5.5: non riesce ad imitare il capitano, esce anche lui per infortunio) (dal 95′ Schick 6 dà vivacità all’attacco).
Nzonzi 5.5: soffre i ritmi rapidi del Porto, sbaglia molti appoggi.
Kolarov 5.5: lui e Marcano si perdono malamente Marega in occasione del 2-1. Fino a lì, sufficienza piena.
Zaniolo 5.5: non si vede tantissimo, tocca pochi palloni ed è tenuto a bada bene dai difensori portoghesi.
Perotti 6: E’ il più attivo dei tre d’attacco, guadagna il rigore del pari con una delle sue solite giocate. Mezzo voto in meno per l’egoismo all’80’ quando fa tutto da solo anziché servire Pellegrini.
Dzeko 5: si sapeva avesse dovuto fare tanto lavoro sporco. Fa a sportellate, corre tanto, gioca di sponda e fa salire la squadra. Ma è troppo isolato. Sufficienza fino al finale, quando si divora due gol che solitamente non sbaglia. E la Roma li paga.
All. Di Francesco 5.5: decide a sorpresa di schierarsi a tre dietro, anche se in fase di non possesso diventa a cinque. Apparentemente non rischia molto, nonostante l’intensità del Porto, ma viene tradito dai suoi difensori… e da Dzeko nel finale.





































