Ricavi Champions League, tutto su importi supplementari e pagamento di solidarietà!

Sulla distribuzione dei ricavi per questa edizione della Champions League è bene fare un po’ di chiarezza. La cosa sicura è che il bottino, come ogni anno, sarà cospicuo per le fortunate partecipanti alla massima competizione europea per club: parliamo di un totale di oltre 1,3 miliardi di euro. Come riportato da ‘Gianlucadimarzio.com’, l’importo netto disponibile per i club partecipanti sarà suddiviso con un rapporto di 60:40 tra quote fisse e quote variabili (market pool). A quanto pare, su un importo netto di 1,2689 miliardi di euro, le quote fisse saranno di 761,9 milioni, mentre le quote variabili saranno di 507 milioni (Market Pool). Il sito approfondisce poi due due aspetti da non sottovalutare: gli importi supplementari e il pagamento di solidarietà.

Gli importi supplementari disponibili provenienti da eventuali profitti commerciali superiori (surplus) andranno a coprire innanzitutto i 4,2 milioni di euro (cifra indicativa) assegnati alla European Club Association (ECA) secondo il memorandum di intesa sottoscritto con la UEFA. Tale importo verrà prelevato inizialmente dal Market Pool. Eventuali surplus verranno ripartiti con un rapporto di 60:40 tra quote fisse e market pool, come stabilito dal Comitato Esecutivo UEFA su raccomandazione del Comitato Competizioni per Club.

LaPresse - Daniele Badolato
LaPresse – Daniele Badolato

Nel nuovo sistema di distribuzione, l’ammontare dei pagamenti per le squadre che partecipano alle fasi di qualificazione di UEFA Champions League e UEFA Europa League sarà pari al 3,5% del profitto lordo complessivo. In base a una previsione di 2,35 miliardi di euro per i profitti complessivi, 82,2 milioni di euro saranno distribuiti ai club in entrambe le competizioni. Le squadre battute alle qualificazioni di UEFA Champions League riceveranno: Primo turno di qualificazione – 220.000 euro Secondo turno di qualificazione – 320.000 euro Terzo turno di qualificazione – 420.000 euro (solo squadre eliminate).

Ciascuna squadra campione nazionale che non si qualifica per la fase a gironi di UEFA Champions League riceverà altri 260.000 euro, oltre agli importi dovuti per la partecipazione a ogni turno di qualificazione. Non sono previsti pagamenti solidarietà per gli spareggi, perché le squadre partecipanti avranno diritto agli importi indicati sopra per questo turno. Le squadre eliminate agli spareggi mantengono i pagamenti ricevuti per la partecipazione al primo e al secondo turno di qualificazione, a seconda dei casi. Qualsiasi importo supplementare disponibile per i club delle qualificazioni in virtù di un profitto commerciale lordo superiore verrà assegnato ai club in proporzione diretta alle quote fisse ricevute.

Da qui in avanti, i pagamenti solidarietà per le squadre non partecipanti attraverso le rispettive federazioni e/o leghe nazionali rappresenteranno il 5% dei profitti lordi complessivi delle due competizioni. Si prevede di distribuire un totale di 117,5 milioni di euro alle federazioni e/o leghe nazionali per i rispettivi club (l’importo potrebbe essere aumentato in caso di profitti commerciali lordi superiori). Di questo importo, l’80% sarà distribuito alle federazioni e/o leghe nazionali con almeno un club partecipante alla fase a gironi di UEFA Champions League, mentre il 20% alle federazioni e/o leghe nazionali senza squadre partecipanti alla fase a gironi di UEFA Champions League.