Rivoluzione in Europa, la Superlega è un bluff: l’Uefa è pronta a stravolgere la Champions League

La formula della Champions potrebbe essere stravolta nelle prossime stagioni e cambiare anche l'Europa League: ecco la rivincita dei grandi club europei

Nelle ultime settimane si è parlato molto della possibilità di creare una Superlega europea per i club più importanti d’Europa ma potrebbe essere solo un grande bluff e il vero obiettivo sarebbe quello di riformare la Champions League. Lo riporta Mundo Deportivo. L’ECA ha iniziato a lavorare per una nuova formula della vecchia Coppa Campioni e i grandi club d’Europa provano a mettere pressione sull’Uefa per stravolgere la massima competizione europea, condizionando anche l‘Europa League.

I grandi del calcio provano a cambiare la Champions e puntano a concentrare il grosso delle gare a 16 squadre dopo una prima fase con 32 club, di cui la maggior parte dovrebbe arrivare dai principali campionati. La riforma della Champions toccherebbe anche l’Europa League e una dell’ipotesi più accreditate è quella di retrocedere in EL tutte le eliminate ai gironi della vecchia Coppa Campioni, aggiungendo un’altra fase di gironi all’ex Coppa Uefa prima delle eliminazioni dirette dagli ottavi alla finale.

Ecco i principali obiettivi dei grandi club europei per la riforma della Champions League dal 2018. Come riporta calcioefinanza.it, le intenzioni delle big d’Europa sono: ridurre, dopo la prima fase, la partecipazione a 16 squadre; ottenere il maggior numero di incroci tra i migliori club (dal Real alla Juve e le inglesi); cambiare il numero delle partite totali e il calendario; eliminare o ridurre le pause per gli impegni delle nazionali. I grandi club sono convinti che il nuovo format permetterebbe di vendere con maggiori profitti i diritti tv previsti per il triennio 2018-2021 e l’Uefa inizia a pensare alla rivoluzione. “La Uefa e’ in continuo contatto con tutte le parti interessate – le parole di un portavoce di Nyon riportate dal The Guardian -, club inclusi. Attualmente, pero’, non c’e’ nulla di concreto”.