Roma-Bayern: la vittoria più importante è quella dei tifosi

curvaromaIn un momento in cui dopo 2 sconfitte consecutive una squadra viene coperta da sonori fischi, in cui i tifosi “chiamano a rapporto” i giocatori sotto la curva, magari intimando loro di togliere una maglia che non sarebbero “degni” di indossare, l’atteggiamento tenuto ieri dai sostenitori della Roma è stata una lezione di tifo, di sportività e di civiltà.
Mentre il Bayern Monaco asfaltava i giallorossi, dalle tribune dell’Olimpico i cori a sostegno degli uomini di Garcia erano incessanti, come se la partita fosse costantemente in bilico, come se i numeri scritti sul tabellone luminoso accanto ai loghi delle squadre fosse l’ultimo dettaglio in quella serata, in quell’atmosfera.

Ma la lezione impartita ieri dai tifosi romanisti al calcio italiano non finisce al 90′. Dopo il triplice fischio, infatti, De Rossi e compagni sono stati chiamati sotto la curva per essere acclamati e accompagnati negli spogliatoi con applausi scroscianti e un consolatorio “Vinceremo il Tricolor“.

Per chiudere l’elenco dei gesti encomiabili che abbiamo visto ieri sera, non si può non far riferimento allo scambio di sciarpe con i tifosi del Bayern. Bellissimo.

E’ per questo che la vera vittoria, ieri sera, è dei tifosi. Il Bayern ha stravinto in campo, e i 3 punti conquistati cementano il primato nel girone, ma quella dei supporters giallorossi è la vittoria di chi è riuscito a corroborare il legame con la squadra grazie a un 1-7 tra le mura amiche.

Del resto, per il tifoso, quello vero, il risultato, il progetto tecnico, la classifica, la categoria, dovrebbero essere gli ultimi dettagli e di certo non sono elementi che incidono sul legame con la maglia. Vediamo come, invece, in Italia questi abbiano una rilevanza eccessiva quando le squadre vengono contestate, spesso in maniera incivile, e quando gli stadi si svuotano dopo una retrocessione. I tifosi della Roma ieri sera hanno dimostrato cosa voglia dire realmente essere tifosi.

Dopo ieri sera, possiamo dire che non ci sia più necessità di guardare Oltremanica per trovare esempi efficaci: basta fermarsi in Capitale.